Non solo George Clooney. Ricco programma culturale estivo per Zelbio, quell’altro ramo del lago di Como…

Non solo vipwatching sul lago di Como. A Zelbio, un paese di 200 anime che sovrasta la villa di George Clooney, si svolge l’edizione 2011 di Incontri d’autore, sottotitolo eloquente “quell’altro ramo del lago di Como“, una kermesse curata da Armando Besio, nota firma culturale di Repubblica. Obbiettivo? Ampliare l’offerta estiva con un calendario di […]

Una veduta di Zelbio

Non solo vipwatching sul lago di Como. A Zelbio, un paese di 200 anime che sovrasta la villa di George Clooney, si svolge l’edizione 2011 di Incontri d’autore, sottotitolo eloquente “quell’altro ramo del lago di Como“, una kermesse curata da Armando Besio, nota firma culturale di Repubblica.
Obbiettivo? Ampliare l’offerta estiva con un calendario di eventi culturali, con un’attenzione particolare al territorio. Dopo l’apertura con Benedetta Tobagi, sabato 30 luglio – al teatro di Zelbio, sede di tutti gli incontri – è la volta di Arianna Scommegna, con Cleopatràs, un monologo di Giovanni Testori che reinterpreta in dialetto brianzolo la tragedia classica. Segue, il 2 agosto, Gioele Dix, con il suo debutto nel mondo della narrativa. Zelbio è l’occasione per presentare Si vede che era destino, un’opera brillante sulle problematiche sentimentali ed esistenziali dell’età di mezzo.
L’idea della traduzione torna il 10 agosto con il cabarettista Nanni Svampa con la sua reinterpretazione del mondo dei cantautori francesi in dialetto lombardo. Il 13 agosto Francesca Lancini, giovanissima modella bresciana, presenta il suo romanzo d’esordio Senza tacchi, togliendo i lustrini al mondo della moda e svelandone i retroscena. Chiudono, il giorno successivo il Vescovo di Como, Monsignor Diego Coletti, personaggio fondamentale della comunità locale, che racconta, scendendo in profondità, la sua vita quotidiana, e, il 26 agosto, Roberto Cicala, con L’Italia tra le righe. Docente dell’Università Cattolica di Milano, Cicala presenta una ricerca condotta con i suoi studenti per i 150 anni dell’Unità di Italia. Oggetto dell’incontro? Quali sono, da Alessandro Manzoni a Umberto Eco, i libri che hanno al meglio rappresentato l’identità del nostro Paese…

– Santa Nastro

www.comune.zelbio.co.it

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.