Nella rete della Rete. Ecco i vincitori della terza edizione di Romaeuropa Webfactory, per la videoarte gloria a Devis Venturelli

È la grande officina creativa del web nata dalla partnership tra Telecom Italia e Fondazione Romaeuropa, “un luogo virtuale per valorizzare la creatività che si esprime sul web, dove possono dialogare artisti affermati ed emergenti, critici e pubblico, nell’ambito dei diversi linguaggi espressivi che trovano in rete un campo di sperimentazione”. Parliamo di Romaeuropa Webfactory, […]

Devis Venturelli - Lezioni di tiro

È la grande officina creativa del web nata dalla partnership tra Telecom Italia e Fondazione Romaeuropa, “un luogo virtuale per valorizzare la creatività che si esprime sul web, dove possono dialogare artisti affermati ed emergenti, critici e pubblico, nell’ambito dei diversi linguaggi espressivi che trovano in rete un campo di sperimentazione”.
Parliamo di Romaeuropa Webfactory, che ora annuncia i vincitori della terza edizione di REW(f), concorso ideato per valorizzare il talento di chi esprime la propria creatività in Rete. Cinque le sezioni, dedicate a videoarte, letteratura, fotografia, musica e – ultimissima arrivata – apps; il primo classificato di ogni sezione vince 4mila euro in gettoni d’oro, al secondo vanno mille euro in gettoni d’oro mentre per il terzo è prevista  la menzione speciale di Romaeuropa Webfactory.
Fra i vincitori, la sezione Videoart – curata dai Masbedo – ha visto il trionfo di Devis Venturelli, con il gruppo Lithos19 (Giordana Guerriero, Francesca Maccarrone, Patrizia Monzani, Nicola Trabucco) secondo classificato, mentre Merlin (Gabriele Girolami) ha avuto la menzione speciale. Nella sezione fotografia – titolo Jpeggy, curata da Susanna Legrenzi – si è imposta Roberta Segata, davanti a Simona Palerai ed Enrica De Nicola.
A consegnare i premi, Franco Bernabè, Presidente esecutivo di Telecom Italia, Monique Veaute, Presidente della Fondazione Romaeuropa, Fabiana Santini, Assessore alla cultura della Regione Lazio, Fabrizio Grifasi, Direttore della Fondazione Romaeuropa.