Lo Strillone: Matteo Renzi il conservatore su Repubblica. E poi Arte ed economia, matematica, Giorgio Morandi…

Perché no? Matteo Renzi lancia a La Repubblica la possibilità di chiudere i lavori in San Lorenzo là dove si sono fermati cinquecento anni fa. Giro di voci: Paolo Portoghesi non disdegna; Antonio Paolucci non ci sta. Di architettura si interessa pure Il manifesto, dando conto della ricerca di Sara Marini sul “riempimento” e la […]

Quotidiani
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Perché no? Matteo Renzi lancia a La Repubblica la possibilità di chiudere i lavori in San Lorenzo là dove si sono fermati cinquecento anni fa. Giro di voci: Paolo Portoghesi non disdegna; Antonio Paolucci non ci sta. Di architettura si interessa pure Il manifesto, dando conto della ricerca di Sara Marini sul “riempimento” e la rifunzionalizzazione di spazi urbani dimenticati o in crisi.

Arte ed economia, ovviamente su Il Sole 24 Ore: l’Autority contesta ad Ales, società di scopo che fa capo al Ministero dei Beni Culturali, la gestione diretta di alcuni tra i siti più importanti d’Italia. Per ottenere i quali, a norma, si dovrebbe andare a gara.

Mentre New York le prepara addirittura un museo, la matematica entra al MART di Rovereto per una mostra a tema: su L’Unità l’arte da’ i numeri.  E a proposito di mostre: Osvaldo Licini ospita idealmente Giorgio Morandi nella sua Monte Vidon Corrado e a Fermo (fonte Libero); gli inediti schizzi satirici di Tom Wolfe, per Il Giornale, al National Museum of American Illustration di Newport. Avvenire: Zannier firma la curatela della collettiva di fotografi al Museo San Francesco di San Marino, a Cesena va in scena il barocco di Pomarancio e coevi,  Sassari celebra il suo Mario Sironi: con mostra e contestuale intitolazione dell’Accademia locale.

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • Lo sapevo, prima l’Arte ha tentato di far politica, e ora i politici fanno Arte: chi sa che non ne esca qalcosa di buono!? MA

  • M

    Luca Beltrami scalpita nella tomba per cercare di uscire e portare avanti la costruzione della facciata michelangiolesca!
    Si vuole tornare indietro di un secolo e rispolverare il restauro filologico.

    Quando si sostiene che l’arte è di tutti inevitabilmente anche chi ignora del tutto una disciplina, come quella complessa del restauro, crede di poter sindacare in materia di monumenti e storia.
    Sono sbalordito, dopo la rottamazione è passato alla rivalutazione dell’usato!
    Alla faccia del progresso!