Lo Strillone: Il catalogo delle sòle artistiche su Libero. E poi Teatro Valle, Giorgione, Villa Adriana…

Firme importanti per due micro-elzeviri: sul Corriere della Sera Pierluigi Battista ammonisce gli occupanti del Teatro Valle, perché “se la battaglia per fondi più sacrosanti si ammantasse dei panni nobili di una battaglia che la civiltà indignata avrebbe il dovere di combattere contro la barbarie dei tagliatori” si andrebbe un po’ oltre il senso del […]

Quotidiani
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Firme importanti per due micro-elzeviri: sul Corriere della Sera Pierluigi Battista ammonisce gli occupanti del Teatro Valle, perché “se la battaglia per fondi più sacrosanti si ammantasse dei panni nobili di una battaglia che la civiltà indignata avrebbe il dovere di combattere contro la barbarie dei tagliatori” si andrebbe un po’ oltre il senso del ridicolo. Un altro Pierluigi, Panza, fa il toto-Barenboim, con il direttorissimo in bilico tra Scala e Staatsoper.

Edward Hollis per Ponte alle Grazie e Luca Doninelli per Garzanti arrivano per strade diverse alla stessa riflessione, ribattuta su La Stampa: fascinose le rifunzionalizzazioni di edifici sacri o meno che nel corso della storia – da Santa Sofia a Costantinopoli in poi – hanno cambiato volto e casacca.

Capitolo mostre e musei: Corsera con il Pinturicchio più misterioso alla Podesteria di Chiusi della Verna (Arezzo); La Stampa accompagna Giorgione e la sua “Tempesta” all’Ermitage; mentre Avvenire festeggia la riapertura del Museo Diocesano di Melfi,  Il manifesto visita il Padiglione Messico della Biennale e Quotidiano Nazionale lancia Vasari ad Arezzo.

C’è anche un intervento dell’amica Giosetta Fioroni nella pagina che Il Foglio dedica alla scomparsa di Cy Twombly; su Il Riformista il ricordo è a firma Francesco Bonami. Catalogo delle sòle uscite nelle ultime settimane su Libero, con i veri/finti Caravaggio, Leonardo e Raffaello messi alla sbarra da Camillo Langone.

Il Fatto Quotidiano presenta il libro fotografico che Enrico Minasso dedica a Stromboli; Vittorio Sgarbi su Il Giornale anticipa il racconto/romanzo breve/monologo che dedica a donne dentro e fuori l’arte; sulla Villa Adriana di Tivoli, in difficoltà, torna dopo il reportage del Corriere L’Unità: Galan promette 4 milioni per i restauri.

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.