Introspezione, ideazione, realizzazione. Davide Valenti e la residenza “didattica” al Museo Zauli di Faenza

Trasformare i ceramisti in artisti contemporanei. Questa la semplice – ma molto concreta – mission scelta dall’artista Davide Valenti per il suo periodo di residenza al Museo Zauli di Faenza. Un progetto di grande valenza ambientale, con l’individuazione della ceramica come “spirito del luogo” faentino. E che si è trasformata in una innovativa esperienza didattica: […]

Davide Valenti durante le lezioni

Trasformare i ceramisti in artisti contemporanei. Questa la semplice – ma molto concreta – mission scelta dall’artista Davide Valenti per il suo periodo di residenza al Museo Zauli di Faenza. Un progetto di grande valenza ambientale, con l’individuazione della ceramica come “spirito del luogo” faentino. E che si è trasformata in una innovativa esperienza didattica: con l’invito rivolto a tutti i ceramisti del territorio a partecipare al laboratorio gratuito di arte contemporanea presso gli spazi del museo.
Il corso, della durata di un mese, si è posto l’obbiettivo della realizzazione, ad opera di ogni partecipante, di un’opera d’arte che verrà esposta in una collettiva al Museo Zauli e in altre sedi italiane. Ogni opera sarà di proprietà congiunta dell’artista, autore del progetto, e dai ceramisti, autori  dell’opera. Tre le fasi che hanno caratterizzato le lezioni: Introspezione – con la risposta alla domanda: “cosa vuoi dire?” -, Ideazione, con la presentazione all’artista/direttore creativo delle proposte di opera, e Realizzazione finale.
Ora la storia del progetto viene sintetizzata con un’incontro conclusivo, con la presenza Davide Valenti e degli “allievi” che hanno partecipato al corso, Aida Bertozzi, Marco Malavolti, Antonella Passalalpi, Stefania Salaroli, Marta Savini, Laura Silvagni, Saura Vignoli.

Martedì 19 luglio 2011 – ore 21.00
Museo Carlo Zauli
Via Croce 6 – Faenza (Ra)
www.museozauli.it

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