Incorniciare la storia. Tocca a Mauro Staccioli “intersecarsi” con il Parco Archeologico di Scolacium, in Calabria

Dopo Mimmo Paladino, Jan Fabre, Tony Cragg, Antony Gormley, Stephan Balkenhol, Wim Delvoye, Marc Quinn, Dennis Oppenheim e Michelangelo Pistoletto, è la volta di Mauro Staccioli. Parte dall’antico l’empito contemporaneo calabrese che anche quest’anno ripropone Intersezioni, la rassegna nel Parco Archeologico di Scolacium giunta ormai alla sua sesta edizione, confermandosi un appuntamento fisso nell’agenda del […]

Mauro Staccioli a Scolacium

Dopo Mimmo Paladino, Jan Fabre, Tony Cragg, Antony Gormley, Stephan Balkenhol, Wim Delvoye, Marc Quinn, Dennis Oppenheim e Michelangelo Pistoletto, è la volta di Mauro Staccioli. Parte dall’antico l’empito contemporaneo calabrese che anche quest’anno ripropone Intersezioni, la rassegna nel Parco Archeologico di Scolacium giunta ormai alla sua sesta edizione, confermandosi un appuntamento fisso nell’agenda del territorio.
Ogni anno, artisti contemporanei internazionali sono invitati a confrontarsi con il sito  e a lasciare un’opera alla città di Catanzaro, dove è stato creato il Parco Internazionale della Scultura che di questa vicenda tiene traccia. Per l’occasione Staccioli, coerentemente con la propria ricerca, ha progettato un percorso scultoreo che va direttamente ad interagire con gli edifici preesistenti, dalla Basilica Normanna al Teatro Romano, attraverso una teoria di cerchi ed archi, non prevaricando “mai la storia” come spiega il curatore Alberto Fiz, “ma tratteggiandola e sottolineandola con una serie di elementi che sembrano incorniciarla in un tempo senza tempo“.
Idealmente la mostra prosegue al Museo Marca di Catanzaro, come da tradizione, con una retrospettiva che racconta particolarmente gli anni ‘70 dell’autore.

– Santa Nastro

Inaugurazione al Parco di Scolacium: sabato 23 luglio – ore 19.30
Roccelletta di Borgia (Catanzaro)
Inaugurazione al Marca: domenica 24 luglio – ore 11.00
Via Alessandro Turco 63 – Catanzaro
Dal 23 luglio al 9 ottobre 2011
www.intersezioni.org
www.museomarca.com


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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.