Il caffè illy, la Domenica Sportiva, e poi i libri d’artista. Finisce al Mart il viaggio di Dante Bighi

Caffè illy, Phonola, supermercati PAM, Sweda. Andiamo avanti? Vabbè, allora caliamo l’asso di bastoni: la mitica Domenica Sportiva. In veste di designer Dante Bighi (Copparo, Ferrara 1926 – Milano 1994) ha ideato e realizzato marchi che hanno fatto storia ed elaborato campagne pubblicitarie di successo. Amico di Pierre Restany e vicino alla cerchia del noveau […]

Uno dei libri di Dante Bighi

Caffè illy, Phonola, supermercati PAM, Sweda. Andiamo avanti? Vabbè, allora caliamo l’asso di bastoni: la mitica Domenica Sportiva. In veste di designer Dante Bighi (Copparo, Ferrara 1926 – Milano 1994) ha ideato e realizzato marchi che hanno fatto storia ed elaborato campagne pubblicitarie di successo. Amico di Pierre Restany e vicino alla cerchia del noveau realisme, è stato pure fotografo: instancabile viaggiatore – bontà sua: non s’è mai sposato… e via crociere in caicco in mezzo mondo! – ha documentato tra anni ‘70 e primi anni ‘80 avventure al limite del salgariano, tra India (soprattutto), Oceania e sud-America.
Sono nati preziosi libri d’artista (meraviglioso India prega, del 1978: le copertine sono tavole lignee di antiquariato locale) oggi affidati alle amorevoli cure del Mart di Rovereto. Il Centro Studi Dante Bighi, che dalla villa che il nostro si disegnò nelle natìe campagne ferraresi anima la valorizzazione del suo patrimonio intellettuale ed artistico, ha consegnato sei libri-oggetto al fondo dei Libri d’Artista del museo. Per opportuna conservazione ed esposizione.

– Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.