Giuseppe Gabellone e Diego Perrone, scritti d’artista per la terza serie di Peep-Hole Sheet

Giunge alla terza serie Peep-Hole Sheet, pieghevole trimestrale di grande formato – e grande stile – edito dallo spazio milanese Peep-Hole. Per il #9, a prendere in mano la penna sono eccezionalmente due artisti, ovvero Giuseppe Gabellone e Diego Perrone, che sotto il titolo Come posso descriverti quello che non c’è, il mostro di cui […]

Giunge alla terza serie Peep-Hole Sheet, pieghevole trimestrale di grande formato – e grande stile – edito dallo spazio milanese Peep-Hole. Per il #9, a prendere in mano la penna sono eccezionalmente due artisti, ovvero Giuseppe Gabellone e Diego Perrone, che sotto il titolo Come posso descriverti quello che non c’è, il mostro di cui ti hanno raccontato? si confrontano su una coppia di mostre irrealizzate e progettate a quattro mani.
Obiettivo della serie è “costruire un’antologia di scritti che possa aprire nuove prospettive per interpretare e comprendere i nostri tempi”. Magari, diciamo noi, affiancando questa versione periodica da collezionisti a un più classico formato-libro, quando di materiale ce ne sarà a sufficienza. Intanto sono già noti i protagonisti delle prossime tre uscite: Jimmie Durham, Lara Favaretto e Danh Vo.

– Marco Enrico Giacomelli

www.peep-hole.org

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.