Di festival in festival. Tra Treviso e Belluno, scenografia acquatica per i corti del Lago Film Festival

Via, piazze e cortili del paese, e pure il lago, con uno schermo galleggiante. Il lago, come elemento cardine di tutto l’evento: fin dal nome – Lago Film Festival, alla settima edizione -, e dal luogo che lo ospita, Revine Lago, al confine tra le provincie di Treviso e Belluno. È qui che fino al […]

Via, piazze e cortili del paese, e pure il lago, con uno schermo galleggiante. Il lago, come elemento cardine di tutto l’evento: fin dal nome – Lago Film Festival, alla settima edizione -, e dal luogo che lo ospita, Revine Lago, al confine tra le provincie di Treviso e Belluno.
È qui che fino al 30 luglio arriva una fitta selezione di cortometraggi provenienti da tutto il mondo. Solo cinema? No, perché in giro per il paese c’è da vedere anche un nutrito programma performance e, a dimostrare che si può fare rete, tutto il festival sarà animato dalla musica di Nedac, altra interessante realtà del territorio che promuove il Venetian Industries Festival, in programma al parco San Giuliano di Mestre a settembre. Intanto, appuntamento al lago…

– Giulia De Monte

www.lagofest.org

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Giulia De Monte
Classe 1986, studi in Storia dell’Arte Contemporanea, scorazza liberamente per tutta l’Italia, possibilmente anche per il mondo; gestisce il blog Arte Libera Tutti, che si occupa di documentare il lato B dell’arte contemporanea, fatto di associazioni, collettivi e gruppi informali, tra nuovi modelli curatoriali e fruitivi. Ha pubblicato una serie di articoli per AAA TAC, rivista edita dalla Fondazione Cini di Venezia. Dal 2010 collabora con la neonata Venice Design Week, evento collaterale alla Biennale che si occupa di promuovere e investigare le relazioni tra arte, design e artigianato.
  • Sono contento che questi eventi culturali si svolgono qui.

  • Vorrei che questo festival diventerà una tradizione di Treviso.