Attenti all’iPhone: vi può capitare di spendere un milione di dollari in arte. Accade in India, con la casa d’aste Saffronart…

A fondarla sono stati nel 2000 i collezionisti Dinesh e Minal Vazirani, che l’hanno fatta crescere fino ad aprire gallerie e uffici a Mumbai, New York e Londra. Ora Saffronart, la leader delle case d’asta indiane e delle aste online mondiali, si può fregiare di un record particolare, legato proprio alle nuove tecnologie: una vendita […]

A fondarla sono stati nel 2000 i collezionisti Dinesh e Minal Vazirani, che l’hanno fatta crescere fino ad aprire gallerie e uffici a Mumbai, New York e Londra. Ora Saffronart, la leader delle case d’asta indiane e delle aste online mondiali, si può fregiare di un record particolare, legato proprio alle nuove tecnologie: una vendita in asta condotta esclusivamente attraverso l’applicazione per iPhone che – nel giugno scorso – ha realizzato un totale di 1.06 milioni di dollari.
Conosciuta per il suo innovativo utilizzo delle nuove tecnologie nell’industria dell’arte, Saffronart ha saputo anticipare il trend della crescita di strumenti per i collezionisti, introducendo per prima un’applicazione per comprare in asta. Il nuovo strumento è stato lanciato lo scorso marzo, e permette di visualizzare in modo rapido e agevole le opere, i gioielli e proprietà immobiliari, risultati delle aste in tempo reale e molto altro.
Le principali caratteristiche dell’applicazione sono: risultati minuto per minuto delle aste, visualizzazione dei cataloghi e dei dettagli dei lotti, ricerca dei lotti per artista, tecnica, titolo ecc., personalizzazione della propria pagina per rimanere informati sul tipo di arte o di gioielleria a cui si è maggiormente interessati.
Gli utenti possono scaricarle l’applicazione collegandosi al sito della casa d’asta m.saffronart.com, dal proprio telefono. La continua evoluzione della tecnologia e delle applicazioni per gli smartphone sta incoraggiando la crescita di community online di collezionisti, armati di mezzi sempre più avanzati per coltivare la propria passione.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.