Art Fund, il Piano B per tanti musei e istituzioni inglesi. Perché se il piatto pubblico piange, da qualche parte dovrà pur arrivare il denaro…

È l’organizzazione che nel Regno Unito raccoglie fondi dai privati, attraverso donazioni, in aiuto alle istituzioni artistiche britanniche attraverso il finanziamento, l’istituzione di premi e campagne informative. Art Fund, che negli ultimi cinque anni è riuscita a donare più di 24 milioni di sterline a 248 musei, si propone di fornire gli strumenti ai musei […]

Il British Museum ha vinto l’Art Fund Prize 2011 (© Trustees of the British Museum)

È l’organizzazione che nel Regno Unito raccoglie fondi dai privati, attraverso donazioni, in aiuto alle istituzioni artistiche britanniche attraverso il finanziamento, l’istituzione di premi e campagne informative. Art Fund, che negli ultimi cinque anni è riuscita a donare più di 24 milioni di sterline a 248 musei, si propone di fornire gli strumenti ai musei per sviluppare nuovi approcci al collezionismo di opere di alta qualità, che sviluppino le loro collezioni esistenti o che si connettano a queste, o stimolare nuove aree di collezionismo.
Ora la londinese Fondazione Esmée Fairbairn, in occasione del suo cinquantesimo anniversario, ha assegnato 600mila sterline (quasi un milione di dollari) ad Art Fund per la creazione di nuove collezioni nei musei e nelle gallerie britanniche. La donazione darà vita al progetto RENEW, con l’obbiettivo di finanziare sei musei a cui destinare i fondi a partire da questo autunno, in seguito alle domande che saranno inviate entro luglio, da parte di musei, gallerie, case storiche, librerie e archivi.
Stephen Deuchar, direttore di Art Fund, ha affermato: “Il generoso dono della Fondazione Esmée Fairbairn aiuterà a sviluppare nuovi tipi di collezionismo nelle gallerie e nei musei inglesi. Non vedo l’ora di osservare i risultati”. In questi cinquant’anni la Fondazione Esmée Fairbairn ha destinato oltre 400 milioni nell’arte, educazione, ambiente, in linea con la visione dei suoi fondatori, Ian e Esmée Fairbairn, a supporto della società e collaborando con organizzazioni che sostengono la comunità.

Martina Gambillara

www.artfund.org

CONDIVIDI
Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.