Un po’ di relax, dopo gli eccessi della vernice biennalesca? Non fa per Venezia, che si concede almeno un’altra notte (bianca)

Si ritorna a Venezia. Per parlare della Biennale? No, che avete capito. Niente padiglioni, ma una notte bianca dedicata all’arte in tutte le sue forme, da vivere con scarpe comode ai piedi. Tra musei, gallerie e palazzi storici, senza perdersi performance e concerti. Oltre all’apertura prolungata di Musei e Gallerie, in programma – sabato 18 […]

Si ritorna a Venezia. Per parlare della Biennale? No, che avete capito. Niente padiglioni, ma una notte bianca dedicata all’arte in tutte le sue forme, da vivere con scarpe comode ai piedi. Tra musei, gallerie e palazzi storici, senza perdersi performance e concerti.
Oltre all’apertura prolungata di Musei e Gallerie, in programma – sabato 18 giugno, dalle 17 a mezzanotte – un fitto carnet di performance, letture, proiezioni e concerti. Tanto per fare qualche nome, Alexandra Dementieva presenta la sua installazione Contact field, agli amanti della sinestesia è dedicato Contrapunctun, percorso d’ascolto tra i musei di piazza San Marco. Da non perdere l’apertura straordinaria di palazzi storici troppe volte estromessi dal turista frettoloso. E voi ora vi chiederete… chi sta dietro a tutto questa iniziativa corposa? Eh, se non ve lo diciamo non indovinerete mai: l’Università Ca’ Foscari, che negli ultimi anni ha inaugurato un’attività espositiva da non perdere d’occhio.
E c’è anche chi approfitta dell’occasione di Art Night Venezia per il proprio “debutto in società”: si tratta del nuovo spazio non profit Fluida (Campo  San Tomà 2865 – www.fluida-art.it), che esordisce con la mostra Pantagruelica. Eccessi e guarigioni, una mostra collettiva con un bel gruppetto di artisti emergenti. Maggiori dettagli? Su Artribune Magazine di settembre, con l’intervista ai promotori del progetto.
Notte sinonimo di bimbi a nanna? No, ai pargoli – speravate di poterli lasciare a casa, eh?! – son dedicati una serie di laboratori, da fare anche con mamma e papà. E per non perdervi tra le calli, c’è anche l’App da scaricare, per farvi guidare dalla falce di luna…..

Giulia De Monte

Il programma completo
Per scaricare l’App

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Giulia De Monte
Classe 1986, studi in Storia dell’Arte Contemporanea, scorazza liberamente per tutta l’Italia, possibilmente anche per il mondo; gestisce il blog Arte Libera Tutti, che si occupa di documentare il lato B dell’arte contemporanea, fatto di associazioni, collettivi e gruppi informali, tra nuovi modelli curatoriali e fruitivi. Ha pubblicato una serie di articoli per AAA TAC, rivista edita dalla Fondazione Cini di Venezia. Dal 2010 collabora con la neonata Venice Design Week, evento collaterale alla Biennale che si occupa di promuovere e investigare le relazioni tra arte, design e artigianato.