Sempre Macro, stavolta Testaccio. Ci sono le Giornate della Creatività, c’è l’ADD Festival, ecco la preview fotografica

Ultimo colpo d’ala dell’era Barbero anche per il Macro declinazione Testaccio, prima immergersi nell’estate 2011 e nell’ormai prossima gestione Pietromarchi. All’interno del contenitore Giornate della Creatività e dell’Innovazione, dedicato per la sua terza edizione alle fatidiche “imprese creative”, arriva la mostra shot ADD Festival – Arti Digitali Duemilaundici. Tanti i contenuti, difficile districarcisi. Lo spazio […]

Ultimo colpo d’ala dell’era Barbero anche per il Macro declinazione Testaccio, prima immergersi nell’estate 2011 e nell’ormai prossima gestione Pietromarchi. All’interno del contenitore Giornate della Creatività e dell’Innovazione, dedicato per la sua terza edizione alle fatidiche “imprese creative”, arriva la mostra shot ADD Festival – Arti Digitali Duemilaundici.
Tanti i contenuti, difficile districarcisi. Lo spazio di Piazza Giustiniani ospita infatti le opere di undici artisti affermati, presumibilmente digitali; tanti comunque  i lavori “al chiodo”, balzano all’occhio per aderenza – Artribune l’ha vista in anteprima, of course, vedasi gallery fotografica – gli interventi di Mezzapelle – Deriu e Nicola Evangelisti. Allo stesso tempo, il padiglione dell’ex macello rappresenta la tappa conclusiva del concorso on line che ha selezionato le dieci opere video dei dieci finalisti presenti; ne rimarrà solo uno. Poi, Electronic Man, installazione dedicata a Marshall MacLuhan, e ancora le performance della FIni, gli incontri coi docenti, gli artisti… insomma, meglio esserci.

Luca Labanca

Inaugurazione: giovedì 23 giugno 2011 – ore 16.00
Dal 23 al 26 giugno 2011
Macro Testaccio – Piazza Orazio Giustiniani, 4 – Roma
www.addfestival.com

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Luca Labanca
Luca Labanca si muove nel 2006 da Varese a Bologna per iniziare il percorso di studi del DAMS, curriculum Arte. Negli anni di residenza bolognese collabora stabilmente col bimestrale d’arte e cultura ART Journal, contemporaneamente idea e sviluppa progetti ed eventi di contaminazione culturale tra il Lago Maggiore e Lugano assieme allo scrittore e musicista Tibe. Nel 2010 ottiene la laurea con la tesi Fiat Lux sviluppata al fianco della docente in Semiotica dell’Arte, Prof.ssa Lucia Corrain. Nell’ottobre dello stesso anno si trasferisce a Roma per intraprendere il percorso magistrale in Studi storico artistici dell’Università la Sapienza, fin dai suoi esordi partecipa al progetto editoriale Artribune.