Pinocchio, eterno soggetto per artisti visionari. Ora tocca allo stacanovista Gianluigi Toccafondo…

La succosa novità è che la pubblicazione è accompagnata da un dvd di 6 minuti – con circa 24 disegni per ogni secondo di animazione, circa un anno di lavoro senza l’ausilio del digitale -, realizzato nel 1999 per l’edizione francese. Gianluigi Toccafondo mette a segno un nuovo centro pubblicando per la prima volta in […]

La succosa novità è che la pubblicazione è accompagnata da un dvd di 6 minuti – con circa 24 disegni per ogni secondo di animazione, circa un anno di lavoro senza l’ausilio del digitale -, realizzato nel 1999 per l’edizione francese. Gianluigi Toccafondo mette a segno un nuovo centro pubblicando per la prima volta in Italia la sua versione personale di Pinocchio, la favola capolavoro di Collodi già edita nel 1999 in Giappone per la casa editrice Little More di Tokio.
Con il consueto piglio visionario e l’abile e inconfondibile tecnica, Toccafondo affronta alcuni episodi salienti della vita del celebre burattino – tra i quali i gendarmi, gli assassini, il gatto e la volpe, Mangiafuoco – accompagnandoli a brani del testo originale e scritte in rilievo (occasione di lusso, ve ne offriamo otto nella fotogallery). Grazie all’impegno della sua galleria storica, la d406 di Modena, che ha curato l’edizione assieme all’editore modenese Logos, il libro è ora in vendita in tutte le librerie italiane ed è già quasi esaurito.
Belle anche le musiche originali di Mario Mariani, eseguite dallo stesso Mariani, Matia Costantini e Broz Ensemble, che ricostruiscono l’atmosfera della narrazione. Il progetto è il primo di una serie di pubblicazioni accompagnate da animazione di prossima uscita, tra cui uno dal titolo Essere morti o essere vivi è la stessa cosa dedicato a Pasolini.

Francesca Baboni

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Francesca Baboni
Francesca Baboni vive a Correggio (Re). Laureata in Lettere Classiche con indirizzo storico-artistico all'Università di Bologna, è critico d'arte, storico dell'arte e curatrice indipendente. Da diversi anni cura per spazi privati ed istituzionali mostre personali e collettive di artisti contemporanei, con un'attenzione particolare alla pittura e alla fotografia. Collabora con il Centro Studi Correggio Art Home dedicato al pittore Antonio Allegri detto Il Correggio per conferenze, ricerche e visite guidate, ed è membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Il Correggio, che ne gestisce l'attività.