Notturno veneziano. Fra musei, musica e performance, il fotoreport dell’Art Whute Night

C’è stato chi ha preferito il tour dei musei, approfittando anche del biglietto gratuito dopo le 17; e chi invece ha scelto un approccio più empatico, seguendo il filo di performance, letture e inaugurazioni. Tanti gli appuntamenti, quasi da perderci la testa, tanti i percorsi proposti, sabato scorso: Venezia non ha fallito neanche stavolta, riempiendo […]

C’è stato chi ha preferito il tour dei musei, approfittando anche del biglietto gratuito dopo le 17; e chi invece ha scelto un approccio più empatico, seguendo il filo di performance, letture e inaugurazioni. Tanti gli appuntamenti, quasi da perderci la testa, tanti i percorsi proposti, sabato scorso: Venezia non ha fallito neanche stavolta, riempiendo le sue scomode vie di gente rapita da una Art Night con una scenografia tanto affascinante.
Artribune non poteva mancare: da Ca’ Foscari, cuore fisico e nevralgico dell’iniziativa, con le installazioni di Dimitri Prigov, all’inaugurazione di Contact Field a San Sebastiano, allo spazio no profit Fluida, a campo Santo Stefano all’Istituto veneto per un po’ di jazz e improvvisazione, fino in campo san Giovanni Evangelista, per la performance di Chiara Mu. Il resto lo lasciamo alla fotogallery.

Giulia De Monte

CONDIVIDI
Giulia De Monte
Classe 1986, studi in Storia dell’Arte Contemporanea, scorazza liberamente per tutta l’Italia, possibilmente anche per il mondo; gestisce il blog Arte Libera Tutti, che si occupa di documentare il lato B dell’arte contemporanea, fatto di associazioni, collettivi e gruppi informali, tra nuovi modelli curatoriali e fruitivi. Ha pubblicato una serie di articoli per AAA TAC, rivista edita dalla Fondazione Cini di Venezia. Dal 2010 collabora con la neonata Venice Design Week, evento collaterale alla Biennale che si occupa di promuovere e investigare le relazioni tra arte, design e artigianato.