Non lo sapevate, ma una scuola di giornalismo è un’opera di Arte Partecipativa. A Bologna parte il progetto di Pablo Helguera

Come si chiama un’”officina culturale”, nata per sviluppare nuove strategie di collaborazione con gruppo di lavoro composto da più di 20 giovani provenienti da diverse esperienze artistiche, dalle arti visive al teatro, alla musica? Si chiama Arte Partecipativa. Questa almeno la lettura che ne da Pablo Helguera, che lo scorso anno ha vinto a Bologna […]

Come si chiama un’”officina culturale”, nata per sviluppare nuove strategie di collaborazione con gruppo di lavoro composto da più di 20 giovani provenienti da diverse esperienze artistiche, dalle arti visive al teatro, alla musica? Si chiama Arte Partecipativa. Questa almeno la lettura che ne da Pablo Helguera, che lo scorso anno ha vinto a Bologna la prima edizione del Premio Internazionale di Arte Partecipativa.
E che ora mette in pratica il suo progetto Ælia Media, con un primo calendario di incontri, seminari, workshop fra giugno e luglio, per ospitare il quale il MAMbo mette a disposizione Villa delle Rose, la prima sede storica della Galleria d’Arte Moderna di Bologna.
Di che si tratta?  Di una scuola di giornalismo rivolta agli operatori culturali, che realizzeranno il broadcasting center itinerante ideato da Pablo Helguera, che sarà attivo nel centro di Bologna da metà ottobre. “L’obiettivo è offrire visioni innovative della produzione culturale della città, tramite la creazione di un canale di informazione partecipato dagli stessi attori culturali, aperto ai cittadini, pensato per Bologna e inserito in una prospettiva internazionale”.
Prossimi appuntamenti il 20 giugno, alle 19, con Infrasound, workshop con l’artista Roberto Paci Dalò, mentre il 23 giugno, sempre alle 19, Villa delle Rose ospita la presentazione pubblica di Click or Clash. Strategie di Collaborazione, progetto a cura di Julia Draganovic, promosso da LaRete Art Projects e Galleria Bianconi, dedicato al confronto tra artisti che lavorano su tematiche comuni con punti di vista differenti, con un incontro che vede la partecipazione degli artisti Via Lewandowsky, Cesare Pietroiusti, Luigi Presicce.

www.larete-artprojects.net