Lo Strillone: Teresa Margolles e il grasso dei cadaveri su La Stampa. E poi Biennale, Severini, Compasso d’Oro…

Tutti in Biennale, of course! Reportage preventivo dalla laguna su Europa; paginone su La Stampa, con succoso box gossipparo sul chiccisarà: attesi tra gli altri Courtney Love, Roman Abramovich, Sharon Stone ed Elton John. Corriere della Sera in anticipo sull’inaugurazione – oggi – della nuova sede espostitiva di Fondazione Prada, affacciata sul Canal Grande; tra […]

Quotidiani
Quotidiani

Tutti in Biennale, of course! Reportage preventivo dalla laguna su Europa; paginone su La Stampa, con succoso box gossipparo sul chiccisarà: attesi tra gli altri Courtney Love, Roman Abramovich, Sharon Stone ed Elton John. Corriere della Sera in anticipo sull’inaugurazione – oggi – della nuova sede espostitiva di Fondazione Prada, affacciata sul Canal Grande; tra gli altri interventi, su La Repubblica, anche quello di ABO che racconta la selezione di Curiger.

Lapidaria Liberazione, con titolo incendiario: “La strana Biennale. Una gran caciara da Basso Impero”. Non la pensa così Francesco Borgonovo dalla prima pagina di Libero: “Sgarbi-caos salva la Biennale”. Raffica di curiosità su Il Giornale: dal party di Flash Art fino al “caso” Vitali, con Giancarlo e Velasco – padre e figlio – selezionati entrambi.

A Bolzano si discute sull’opera che Teresa Margolles porta al Museion, con La Stampa che riporta la polemica lanciata dal quotidiano locale Dolomiten: usare il grasso dei cadaveri per l’installazione che ricorda le vittime del cartello della droga in Messico è parsa operazione di cattivo gusto.

Gino Severini a piena pagina su Avvenire. Certo: ci scappa una breve sulla retrospettiva all’Orangerie; ma tutto gira intorno all’imminente uscita, per Olschki, del carteggio intrattenuto dal maestro con il filosofo Jacques Maritain. Nel quale si parla tanto, si parla di tutto; si parla di Dio.

Varca il Rubicone, La Padania: e si proietta a Viareggio per la grande mostra di Macchiaioli dalla collezione Mario Borgiotti. Sta nella circonferenza tracciata dal Compasso d’Oro la selezione di pezzi di design in mostra a Roma per celebrare 50 di made in Italy: preview su Quotidiano Nazionale.

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

CONDIVIDI
Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.