Lo Strillone: Picasso e le donne milionarie sul Secolo. E poi Serrano, Van Gogh, Intesa Sanpaolo…

Che c’è di bello nella pipì cristologica di Serrano? E nelle lenzuola lorde di Tracey Emin? Se lo chiede Roger Scruton in un ultimo saggio sull’estetica: edito anche in Italia e recensito oggi su Libero. Che azzarda in una manchette: e se l’autoritratto dell’87 di Van Gogh non fosse affatto auto? Se fosse l’unico ritratto […]

Quotidiani
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Che c’è di bello nella pipì cristologica di Serrano? E nelle lenzuola lorde di Tracey Emin? Se lo chiede Roger Scruton in un ultimo saggio sull’estetica: edito anche in Italia e recensito oggi su Libero. Che azzarda in una manchette: e se l’autoritratto dell’87 di Van Gogh non fosse affatto auto? Se fosse l’unico ritratto noto di Theo? Intanto Avvenire riprende la tesi di Heinrich Pfeiffer e attribuisce i celebri mosaici di Monreale alla committenza federiciana.

Che uomo Picasso! E che donne le sue donne! Un fondo su Il Secolo d’Italia ironizza sulle quotazioni record che da Christie’s hanno raggiunto tre ritratti di altrettante amanti del maestro: tutte insieme fanno 48 milioni. Più o meno come comprarsi Kakà.

Doppia pagina su La Padania per il faraonico Progetto Cultura di Intesa Sanpaolo: solo a Milano si prevedono nuovi spazi espositivi – in chiave Expo – per oltre 8.000 metri quadrati. Cui si aggiungono i progetti per Napoli, Vicenza… un lavoro che guadagna attenzione anche su Il Sole 24 Ore, con tanto di richiamo in prima.

Nel trattare il caso Intesa, ampiamente raccontato su Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa e Il Giornale, L’Unità coglie l’occasione per una riflessione, da sinistra, sul peso del sostegno privato in ambito culturale. Con naturale riferimento al Colosseo in Tod’s.

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.