Lo Strillone: la Rai vende Tiepolo sul Fatto Quotidiano. E poi fumetti, Sindone, Giacometti…

Mamma RAI perde i pezzi. E non si tratta di Santoro: lui vada un po’ dove gli pare. Inquieta e approfondita inchiesta su Il Fatto Quotidiano che svela la possibile prossima dismissione di Palazzo Labia, sede RAI di Venezia valutata non meno di 55 milioni di euro. Fa gola ad imprenditori scopo resort: peccato che […]

Quotidiani
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Mamma RAI perde i pezzi. E non si tratta di Santoro: lui vada un po’ dove gli pare. Inquieta e approfondita inchiesta su Il Fatto Quotidiano che svela la possibile prossima dismissione di Palazzo Labia, sede RAI di Venezia valutata non meno di 55 milioni di euro. Fa gola ad imprenditori scopo resort: peccato che al suo interno conservi un ciclo di affreschi del Tiepolo di raro pregio. Già oggi pressoché invisibili al pubblico: gustoso il box sulle avventure burocratico-fantozziane dell’ignaro visitatore.

A tutto Tiepolo, oggi: gente! Paginone a colori per l’ultima de La Padania con l’antologica del maestro, fino a  dicembre, al Castello di Udine. E che bravi a Modena! Il Secolo d’Italia annuncia la nascita del Bonvi Parken, primo giardino pubblico “a fumetti” d’Italia. Prossimo all’inaugurazione un parco dove passeggiare tra Sturmtruppen, Nick Carter e soci.

Beh, tolta Artribune che per definizione ha le antenne drittissime in pochi si sono accorti del serpeggiante nuovo candidato a tormentone artistico-culturale-nazionalpopolare: quell’attribuzione della Sindone a sua maestà Giotto, con tanto di datazione al 1315. Notizia ripresa – immaginate voi con che toni – da un altro soggetto che tiene le orecchie sempre ben orientate. La CEI. Puzza di zolfo e anatemi vari, oggi, su Avvenire.

No, dico: bello che L’Unità usi come immagine simbolo per la recensione di un libro sull’evoluzione del pensiero politico italiano i Cristalli di Stefano Arienti. Però lo stivale composto di cocci di vetro non è del 2011: venne fatto un anno fa, ad hoc, per AMACI.

Masolino D’Amico firma su La Stampa un corposo pezzo dedicato all’uscita della versione uncut del Dorian Gray; il Corriere della Sera incontra Paola Caròla, modella di Giacometti, all’indomani dell’uscita del suo libricino dedicato al rapporto con il maestro.

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.