Lo Strillone: il piano Roosvelt di Galan sul Riformista. E poi Ercole Vincitore, collezionismo, Firenze…

Ha accolto un lanificio, una fonderia, una centrale elettrica e pure una cartiera. È stato un tempio della “rifunzionalizzazione” il complesso monumentale di Ercole Vincitore a Tivoli, tornato a risplendere sulle colonne di Secolo d’Italia e Avvenire dopo tre anni di accurato restauro. Una breve su Il Riformista virgoletta il ministro Galan: convinto della necessità […]

Quotidiani
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Ha accolto un lanificio, una fonderia, una centrale elettrica e pure una cartiera. È stato un tempio della “rifunzionalizzazione il complesso monumentale di Ercole Vincitore a Tivoli, tornato a risplendere sulle colonne di Secolo d’Italia e Avvenire dopo tre anni di accurato restauro.

Una breve su Il Riformista virgoletta il ministro Galan: convinto della necessità , per la cultura, di “un piano roosveltiano”. Dopo le malefatte di fascisti e comunisti ecco uscire pure Il libro nero del collezionismo d’arte (Castelvecchi): Il Giornale anticipa i temi caldi in un’intervista all’autore, Ippolito Edmondo Ferrario.

Fascino retrò sul Corriere della Sera, con il reportage sulla riapertura al pubblico della Villa Regina Margherita di Bordighera, arricchito da un commento di Philippe Daverio sugli anni d’oro del turismo up in Liguria.

Inconsueta puntata sotto il Rubicone per La Padania, a Firenze per la mostra sul Vasari urbanista e architetto; e a Firenze finisce pure L’Unità per una cartina di nuovi spazi dedicati all’arte moderna e contemporanea.

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.