Lo Strillone: autocensura di Avvenire sul Giornale. E poi Duomo di Milano, Caravaggio, Lucy e Jorge Orta…

Chi siete? Cosa portate? Sì: ma quanti siete? … Un fiorino! Il Fatto Quotidiano riprende la notizia della possibilità che, a breve, per entrare in Duomo a Milano si debba pagare il biglietto. La chiesa ha bisogno di restauri e chiaramente mancano i fondi. Dunque: chi siete? Cosa portate? Sì: ma quanti siete? … Un […]

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Chi siete? Cosa portate? Sì: ma quanti siete? … Un fiorino! Il Fatto Quotidiano riprende la notizia della possibilità che, a breve, per entrare in Duomo a Milano si debba pagare il biglietto. La chiesa ha bisogno di restauri e chiaramente mancano i fondi. Dunque: chi siete? Cosa portate? Sì: ma quanti siete? … Un fiorino!

Ahi ahi ahi, Avvenire! Lei mi cade sul Rondoni! Il giornalista poeta firma una recensione al Padiglione Italia sul quotidiano della CEI, ma pare che alle stampe ne sia finita una versione censurata di tutti gli elogi che il nostro aveva speso in favore di Vittorio Sgarbi. Il nuovo scandalino lagunare irrompe a tutta pagina, oggi, su Il Giornale.

Caravaggio su Il Riformista con Anna Maria Panzera che presenta in un’intervista il suo ultimo saggio (edito per L’Asino d’Oro) dedicato al Merisi. E per chi è già in vacanza, magari in Liguria, Il Secolo XIX invita all’ora dell’aperitivo a Genova, Palazzo Ducale: si parla di paesaggio e dintorni con Salvatore Settis. E seguendo l’Aurelia tutti a Bordighera con La Repubblica per la riapertura di Villa Regina Margherita.

C’è Sistina e Sistina. La marescalcia adiacente la cappella affrescata da Michelangelo accoglie in mostra i bozzetti che Matisse ha usato per la Chapelle du Rosaire di Vence: primo piano su Avvenire. Il Vasari architetto agli Uffizi finisce su Il Secolo d’Italia.

L’arte fa bene alla salute su Il Sole 24 Ore: appuntamento lunedì al MAXXI con Lucy e Jorge Orta, protagonisti di una performance che mira a raccogliere fondi a sostegno della Fondazione Veronesi.

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.