Lo Strillone: 68 miliardi in cultura su Repubblica. E poi Macro, Art Defender, design italiano…

“Mai vista tanta gente muoversi per il contemporaneo a Roma”: così Jacopo Benci, a British Council man, intercettato da L’Unità sulla mobilitazione capitolina che, dopo il Valle, ha animato nel week-end pure il Macro. Con intenti bellicosi: “non ci togliamo dalle scatole” Assicura Cecilia Canziani. A Roma pure Corriere della Sera con il primo piano […]

Quotidiani
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Mai vista tanta gente muoversi per il contemporaneo a Roma”: così Jacopo Benci, a British Council man, intercettato da L’Unità sulla mobilitazione capitolina che, dopo il Valle, ha animato nel week-end pure il Macro. Con intenti bellicosi: “non ci togliamo dalle scatole” Assicura Cecilia Canziani. A Roma pure Corriere della Sera con il primo piano dedicato a Palazzo Barberini e le sue collezioni, ampliata l’area espositiva.

Su Il Giornale arrivano i gorilla dell’arte. Capitale sociale di 5 milioni di euro e soci importanti, tra istituti di credito ed assicurazioni: dietro la nascita di Art Defender, neonata impresa che si occupa di security per gallerie e musei. Nuovi orientalismi su La Stampa: recensione per i talentuosi  giovani arabi ai Magazzini del Sale, ma anche per la nuova leva degli artisti indiani al Centre Pompidou.

Richiamo in prima per l’inchiesta con cui La Repubblica fa i conti in tasca alla cultura: un’impresa da 68 miliardi di euro, con  occupazione in crescita negli ultimi dodici mesi. Dieci miliardi di euro vale, invece, l’export nel campo del design italico secondo Il Sole 24 Ore, che racconta come la metà dei nostri prodotti prenda la via dell’estero. Italians do it better.

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • Roberto cirací

    Direttor Tonelli,
    Sembra che i “liceali” (parole sue)
    Si stiano dando da fare, isn’t it?

  • gabriele

    del resto è tempo di esami di maturità