Live from Art Night: maltempo e ressa-turisti? Fra Guggenheim e Querini Stampalia, Venezia non rinuncia all’art-buzz

Nonostante le minacce di temporale e l’immancabile presenza di migliaia di turisti, sembra un successo questa prima edizione di “notte bianca”. A Ca’ Foscari Esposizioni, responsabile dell’evento, hanno avuto inizio le danze poche ore fa con maxi buffet e Tiziano Scarpa che dal balcone declamava poesie. C’erano proprio tutti, giornalisti, artisti, curatori, in attesa della […]

Nonostante le minacce di temporale e l’immancabile presenza di migliaia di turisti, sembra un successo questa prima edizione di “notte bianca”. A Ca’ Foscari Esposizioni, responsabile dell’evento, hanno avuto inizio le danze poche ore fa con maxi buffet e Tiziano Scarpa che dal balcone declamava poesie. C’erano proprio tutti, giornalisti, artisti, curatori, in attesa della lettura dei tarocchi di Anita Sieff.
Poi tutti alle Zattere, dove all’Accademia di Belle Arti ancora si testa l’impianto audio per la festa di stasera. E passando in zona Guggenheim, sospresa: fila di almeno 300 persone in attesa di salire sul Venice Big Bambù alla Wake Forest University. Sembrano improvvisamente tornati i giorni dell’opening della Biennale, si incontra e ci si da appuntamento al Museo aperto successivo nella lista.
Vaporetto straripante per andare alla Fondazione Querini Stampalia: tecnici audio alle prese con le casse davanti a Palazzo Grassi; alla Querini l’Istituto Europeo del Desing ha letteralmente riempito i soffitti di palloncini colorati, e ha dato il via alle visite guidate nelle mostre interne alla Fondazione. Scatoloni colorati invitano a prendere libri in regalo. Il giro prosegue, ce n’è fino a notte fonda…

Chiara Casarin

CONDIVIDI
Chiara Casarin
Chiara Casarin (1975) è curatore indipendente. Ha lavorato dal 2000 al 2003 presso la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma, dal 2006 al 2008 presso la Fondazione Benetton Iniziative Culturali di Treviso, 2009 al 2011 presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia. Nel 2009 ottiene il titolo di dottore di ricerca alla Scuola Studi Avanzati di Venezia con una tesi sulle problematiche dell’autenticità nell’arte contemporanea. Dal 2007 al 2009 è ricercatrice presso l’Ecole des Hautes Etudes di Parigi. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Ceci n'est pas l'Auteur. Ovvero: l'opera dell'arte nell'elogio della sua riproducibilità digitale in “Engramma” n. 60, dicembre 2007; Estetiche del Camouflage (a cura di Chiara Casarin e Davide Fornari), ed. Et al., Milano 2010; Las Bodas de Canà en Venecia. Autenticidad de un facsimil in “Revista de Occidente” n. 345 Febbraio 2010, Fundaciòn José Ortega y Gasset, Madrid e BLM 2002>2010 ( a cura di) ed. Mousse Publishing, Milano 2010. Ha curato diverse esposizioni collettive e personali tra cui le più recenti In Equilibrio tra due punti sospesi di Silvano Rubino (Venezia BLM giugno 2010, catalogo Damiani), e Carlo Gajani (Museo Civico Archeologico di Bologna, maggio 2010, catalogo ed. dell'Archiginnasio) con Renato Barilli. Svolge attività di collaborazione alla didattica presso l' Università Ca' Foscari ed è docente di Arte Contemporanea presso lo IED (Istituto Europeo del Design) di Venezia. Dal 2009 collabora con la Soprintendenza B. A. P. di Venezia e Laguna.