Leoni d’Oro, vincono la cattedrale laica del padiglione tedesco e l’orologio di Christian Marclay

Dai primissimi commenti, pare proprio che stavolta i verdetti mettano d’accordo i più. Parliamo del momento più atteso, ovvero dell’annuncio dei Leoni d’Oro, i riconoscimenti ufficiali della Biennale d’Arte e di conseguenza fra i più prestigiosi del globo. Difficile non concordare con l’assegnazione del Leone d’Oro per la migliore Partecipazione nazionale alla Germania, con la […]

Dai primissimi commenti, pare proprio che stavolta i verdetti mettano d’accordo i più. Parliamo del momento più atteso, ovvero dell’annuncio dei Leoni d’Oro, i riconoscimenti ufficiali della Biennale d’Arte e di conseguenza fra i più prestigiosi del globo. Difficile non concordare con l’assegnazione del Leone d’Oro per la migliore Partecipazione nazionale alla Germania, con la fascinosissima cattedrale laica costruita dentro al padiglione ai Giardini del (precocemente scomparso, subito dopo l’annuncio della sua scelta a rappresentare il suo paese) Christoph Schlingensief. Ed è piaciuto a tanti anche The Clock, l’opora esposta per ILLUMInazioni all’Arsenale, con la quale Christian Marclay si è visto assegnare il Leone d’oro per il miglior artista. Altri premiati? Leone d’argento per un promettente giovane artista di ILLUMInazioni è Haroon Mirza(Gran Bretagna, 1977), che espone alle Corderie dell’Arsenale e al Padiglione centrale ai Giardini. La Giuria – composta dal Presidente Hassan Khan (Egitto) e da Carol Yinghua Lu (Cina), Letizia Ragaglia (Italia), Christine Macel (Francia) e John Waters (USA) – ha poi deciso di assegnare due Menzioni speciali al Padiglione della Lituania ed all’artista Klara Lidèn. Me ecco le motivazioni comunicate dalla giuria…

Leone d’oro per la migliore Partecipazione nazionale al padiglione della Germania
Christoph Schlingensief ha sviluppato una pratica multidisciplinare che è al contempo intensa, impegnata e caratterizzata da una forte visione personale. La giuria vuole inoltre riconoscere il lavoro curatoriale del commissario Susanne Gaensheimer

Leone d’oro per il miglior artista di ILLUMInazioni a Christian Marclay per il suo lavoro ampiamente acclamato, The Clock. Marclay negli ultimi trent’anni ha scardinato i confini tra i diversi generi e forme artistiche. The Clock è indubbiamente un capolavoro

Leone d’argento per un promettente giovane artista di ILLUMInazioni a Haroon Mirza per il  modo in cui la sua opera cattura immediatamente l’osservatore grazie all’originale uso del contrasto tra forza e fragilità

Una menzione speciale è attribuita al Padiglione della Lituania per la sua capacità di cogliere in modo concettualmente elegante e produttivamente ambiguo la storia dell’arte del paese

Un’altra menzione speciale è per Klara Lidèn a conferma della forza, intelligenza e rabbia insite nel suo lavoro. Si riconosce anche la capacità dell’opera di trasportare la logica tipica di un intervento d’arte pubblica in uno spazio espositivo

Christian Marclay, The Clock, 2010, edizione di 6 video a singolo canale, 24 ore, photo by Valentina Grandini
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  • nicola di caprio

    Artista che ammiro e seguo da molto, Christian Marclay (schivo e riservato) si afferma come uno dei più grandi artisti viventi. Non vedo “l’ora” di vedere The Clock, anche tutte le 24 ore (se mai si potesse!) sottraendo tempo a padiglioni inutili e a effetti Collateral assurdi e riversarlo su un’opera geniale e mastodontica che segna una tappa fondamentale nel rapporto tra le arti.

  • antonio

    marclay capolavoro? un collage di film? mah