Larry Gagosian sempre più tech. Dopo Art.sy, arriva l’applicazione per iPad…

Che Larry Gagosian sia ormai saldamente avviato sulle strade della ricerca tecnologica è un fatto. Aveva iniziato con la partecipazione alla Vip Art Fair, fiera d’arte svoltasi online lo scorso gennaio, proseguendo poi scommettendo in prima persona – anche economicamente – sul progetto Art.sy, sito web ancora in fase di progettazione che si propone di […]

Che Larry Gagosian sia ormai saldamente avviato sulle strade della ricerca tecnologica è un fatto. Aveva iniziato con la partecipazione alla Vip Art Fair, fiera d’arte svoltasi online lo scorso gennaio, proseguendo poi scommettendo in prima persona – anche economicamente – sul progetto Art.sy, sito web ancora in fase di progettazione che si propone di applicare le logiche dei social media al mondo dell’arte (esiste già un’app per iPhone di Art.sy, lanciata in questi giorni ad Art Basel).
Cosa mancava? L’iPad naturalmente. Ecco allora arrivare un’applicazione tutta dedicata al tablet della Apple. Progettata dalla pluripremiata agenzia Radical Media, la Gagosian Gallery App, scaricabile gratuitamente tramite iTunes, offre un gran numero di approfondimenti multimediali sugli artisti e sulle mostre della “multinazionale” di Mr “Go-Go” (la galleria ha sedi a New York, Los Angeles, Londra, Roma, Atene, Parigi, Ginevra e Hong Kong).
Nella prima issue si trovano focus su Richard Avedon, Cecily Brown, John Currin, Vera Lutter, Kazimir Malevich, Elizabeth Peyton, Pablo Picasso, Robert Rauschenberg, Richard Prince e Rudolf Stingel.

– Valentina Tanni

Per scaricare l’app
www.artsy.net

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.
  • marta jones

    certo! da buon maestro speculatore come farsi sfuggire l’occasione della grande rete (visto che la grande mela sta cercando di sbatterlo fuori da tempo)??? può anche mettere in campo il meglio del meglio delle agenzie, tecnici ecc..ma per me Mr G resta un gran furbacchione che è nato nel periodo storico giusto (per tipi come lui).