La Versiliana dell’arte. Estate all’insegna del contemporanea per il Centro Arti Visive di Pietrasanta

Indovinate un po’ un  posticino come Pietrasanta su cosa punta per lanciare la sua stagione estiva? Sull’arte contemporanea. Non che sia propriamente una novità, ma ora arriva un programma strutturato e spalmato su molti mesi: a partire da L’Arte e le Rose, una sorta di maratona organizzata negli spazi del CAV – Centro Arti Visive […]

Loris Cecchini - Morphing wave

Indovinate un po’ un  posticino come Pietrasanta su cosa punta per lanciare la sua stagione estiva? Sull’arte contemporanea. Non che sia propriamente una novità, ma ora arriva un programma strutturato e spalmato su molti mesi: a partire da L’Arte e le Rose, una sorta di maratona organizzata negli spazi del CAV – Centro Arti Visive di Pietrasanta, che si rifà allo slogan “we want bread but we want roses too, per stare a significare che l’arte è necessaria come il pane”.
Direttori di museo, artisti, curatori, editori, giornalisti e personaggi legati a spazi espositivi, chiamati dall’8 al 10 giugno a portare la propria testimonianza e riflettere sullo stato dell’arte in Italia. Una tre giorni che farà da aperitivo ad un programma espositivo estivo articolato come non mai, con nomi come Loris Cecchini, Alberto Garutti, Kendell Geers, Jan Fabre, Ilya e Emilia Kabakov, Pascale Marthine Tayou. Un progetto intitolato Sopra-Naturale, curato da Alessandro Romanini, Rosa Cotta Sandretto e Maurizio Vanni, che segna l’avvio di Pietrasanta Contemporanea, macro contenitore legato alle diverse espressioni del contemporaneo che vede la sinergia di CAV, Comune e Fondazione la Versiliana.