Informare per esistere. La campagna referendaria passa per i Giardini…

Dici Venezia e pensi acqua. Chiediamo venia per un’associazione così banale, ma devono averla pensata così anche i sostenitori del referendum sull’acqua pubblica, che chiamerà alle urne i cittadini il 12 e 13 giugno. Tanto più che un palcoscenico d’eccezione come quello dell’Esposizione Internazionale d’Arte si presta magnificamente per contrastare la disinformazione lamentata dai promotori […]

La bandiera del sì

Dici Venezia e pensi acqua. Chiediamo venia per un’associazione così banale, ma devono averla pensata così anche i sostenitori del referendum sull’acqua pubblica, che chiamerà alle urne i cittadini il 12 e 13 giugno. Tanto più che un palcoscenico d’eccezione come quello dell’Esposizione Internazionale d’Arte si presta magnificamente per contrastare la disinformazione lamentata dai promotori dei quesiti, contro la quale è intervenuta pure l’Agcom. Così, dopo lo striscione dei comitati per il sì che ora campeggia allo Spazio Esedra, ieri mattina è apparsa, a mo’ di zerbino fuori al Padiglione Svedese, una bandiera pro acqua bene comune fermata da quattro sassi. Parole come pietre, insomma, anche nel caso dei monosillabi.

Anita Pepe

Lo striscione allo spazio esedra

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Anita Pepe
Insegnante e giornalista pubblicista, Anita Pepe è nata a Torre del Greco (Na). Ha pubblicato il suo primo articolo nel 1990. La laurea in Lettere presso l’Università di Napoli “Federico II” l’ha indirizzata verso una formazione prevalentemente storica; si è avvicinata al contemporaneo per motivi professionali, collaborando per oltre dieci anni con quotidiani, periodici e websites. Ha scritto testi critici per mostre e interventi in spazi privati e istituzionali. Blogger a tempo indeterminato, non riesce a sottrarsi alle tentazioni del nazionalpopolare, politica inclusa. Avrebbe tanto voluto scrivere una minibiografia più cool, e si scusa per non esserci riuscita.