IN Residence. Presentazione milanese per la terza tappa per i Design Dialogues

L’appuntamento è annuale, e siamo giunti al terzo capitolo del progetto. Gli ideatori sono Barbara Brondi e Marco Rainò, che insieme costituiscono lo studio di progettazione architettonica brh+. Per intenderci, quelli che si sono occupati della sezione dedicata al design dell’ultima Artissima di Torino. Il progetto si chiama IN Residence. Design Dialogues e quest’anno aveva […]

L’appuntamento è annuale, e siamo giunti al terzo capitolo del progetto. Gli ideatori sono Barbara Brondi e Marco Rainò, che insieme costituiscono lo studio di progettazione architettonica brh+. Per intenderci, quelli che si sono occupati della sezione dedicata al design dell’ultima Artissima di Torino. Il progetto si chiama IN Residence. Design Dialogues e quest’anno aveva come tema Visualising Transformation.
Progetto articolato in un workshop (tenutosi al Du Parc Residence del capoluogo piemontese) condotto da Tómas Alonso, Julien Carretero, Lanzavecchia + Wai, Minale-Maeda e Mischer’Traxler, in mostre, pubblicazioni (la documentazione in forma di libro+dvd edito da Corraini) e website. Sotto la lente d’ingrandimento, il “processo design” e le sue connotazioni metamorfiche, specchio fedele della società contemporanea e dei suoi abitanti.
Il tutto sarà presentato giovedì 23 giugno alle 19 a Milano, presso la “libreria ex-temporanea” dell’editore mantovano, la 121+ (in via Savona 17/5). A condurre le danze, oltre agli autori, Beppe Finessi. Un’occasione per conoscere il tema del prossimo workshop… e magari avere la possibilità di parteciparvi.

– Marco Enrico Giacomelli

www.inresidence.it

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.