E noi continuiamo la “diretta” da Festarch, megaconvegno d’architettura in Umbria. Serata con Diller (senza Scofidio e Renfro)

“A che ora è lo spettacolo della Diller?“. Siamo in coda. Ma stasera, al Teatro Morlacchi, non è di scena la solita rappresentazione. È il giorno del debutto, a Perugia, del festival Festarch, guest star Elizabeth Diller co-fondatrice, insieme a Ricardo Scofidio, del famoso studio newyorkese a cui si è aggiunto, nel 2004, Charles Renfro. […]

Elizabeth Diller sul palco perugino

A che ora è lo spettacolo della Diller?“. Siamo in coda. Ma stasera, al Teatro Morlacchi, non è di scena la solita rappresentazione. È il giorno del debutto, a Perugia, del festival Festarch, guest star Elizabeth Diller co-fondatrice, insieme a Ricardo Scofidio, del famoso studio newyorkese a cui si è aggiunto, nel 2004, Charles Renfro.
Una carrellata di progetti in quelle città la cui identità sta cambiando inesorabilmente. Si parte da Rio de Janeiro, precisamente dalla spiaggia più famosa al mondo, Copacabana. Un paese ancora diviso tra carnevali e favelas in cui il progetto del Museum of Images&Sound – pronto nel 2012 – diventerà un boulevard verticale dove piacere e cultura si mescolano, in perfetto stile Brazil. E poi è la volta di Los Angeles, la città senza centro, dove il Broad Art Museum, dirimpettaio della Concert Hall di Frank Gehry, che inaugurerà nel 2013, rinuncia alla configurazione iconica per essere introverso e da scoprire.
E ancora il grande progetto di risistemazione del Lincoln Center a New York, che tenta di superare il limite modernista-monumentale preesistente per attirare dentro di sé la città e coinvolgerla in uno spazio urbano aperto e accessibile. E infine il successo della High Line, che ha introdotto nella stacanovista New York, il concetto del sano “doing nothing”, quasi inesistente prima dell’intelligente risistemazione, nel quartiere del Meatpacking district, della sopraelevata più famosa al mondo…

Zaira Magliozzi

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Zaira Magliozzi
Architetto, architecture editor e critico. Dalla sua nascita, fino a Marzo 2015, è stata responsabile della sezione Architettura di Artribune. Managing editor del magazine di design e architettura Livingroome. Corrispondente italiana per la rivista europea di architettura A10. Dal 2006 cura la rubrica “Corrispondenze” nella rivista presS/Tletter. Pr e project manager di progetti dedicati alla comunicazione del design e dell’architettura per l’agenzia di comunicazione SignDesign. Ha scritto per The Architectural Review, L’Arca, Il Giornale dell’Architettura, Il Gambero Rosso, Compasses, Ulisse e Quaderno di Comunicazione. Membro del Consiglio direttivo di IN/ARCH Lazio. Dal 2009 fa parte del laboratorio presS/Tfactory, legato all’AIAC - Associazione Italiana di Architettura e Critica - per l’organizzazione di eventi, workshop, concorsi, corsi, mostre e altre iniziative culturali legate al mondo dell’architettura.