Donne in FRAC. Un video-weekend a Salerno e dintorni, con gli obiettivi puntati sulla giovane arte…

Cosa succede in città? Già, cosa succede a Salerno? Sembra che il capoluogo campano, a differenza della più “sonnolenta” rivale partenopea, si dia da fare, provincia compresa. Mettendo in fila, fra sabato 18 e domenica 19 giugno, ben due appuntamenti con la giovane arte. E poiché, come suol dirsi, “prima le signore”, partiamo con il […]

Barbara Agreste - Rain

Cosa succede in città? Già, cosa succede a Salerno? Sembra che il capoluogo campano, a differenza della più “sonnolenta” rivale partenopea, si dia da fare, provincia compresa. Mettendo in fila, fra sabato 18 e domenica 19 giugno, ben due appuntamenti con la giovane arte.
E poiché, come suol dirsi, “prima le signore”, partiamo con il FRAC, allocato in un ex convento francescano in quel di Baronissi. Qui parte la rassegna di videoarte “per sole donne” under 35 ViDea3, promossa da Massimo Bignardi e Ada Patrizia Fiorillo. Sul tema di quest’anno – lo specchio – si cimentano Alessia Travaglini, Patrizia Monzani, Alia Scalvini,Silvia Camporesi, Irene Corti, Azzurra Di Tomassi, Carmen Laurino,Chiara Schiavon, Marcella Vanzo, Maria Giovanna Ambrosone, Alice Ungaro, Alessandra Fabbri, Giovanna Pastorelli, Lucia Veronesi, Maddalena Vantaggi, Gaia Bartolini, Tiziana Abretti, Cristina Meloni, Valeria Colonnella con Manuela de Los Angeles, Elena Lombardi, Marisa Vallone, LaCRuna (Elisa Leonini e Silvia Sartori). Appendice dell’evento con il VideoCocktail curato da Marcella Ferro e Pasquale Ruocco, con una selezione di giovani videomaker, soprattutto italiani, che hanno scelto il web come piattaforma espositiva e di condivisione del proprio lavoro.
Ci spostiamo a Salerno invece per Post/Printing, ideata per gli spazi dell’Archivio dell’Architettura Contemporanea. Selezionati dal curatore Antonello Tolve, Ciro Fundarò, Gianluca Capozzi, Mauro Di Silvestre, Lucia Lamberti e Satoboy si confrontano con una “rivoluzione” iconografica che, assumendo come punto di partenza la fotografia, mira a rielaborarla attraverso diversi stili e linguaggi.

– Anita Pepe

FRAC, Convento Francescano SS. Trinità, Baronissi
Archivio dell’Architettura Contemporanea, Via Porta Elina, Salerno

Alberto Finocchiaro - Habit.at
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Anita Pepe
Insegnante e giornalista pubblicista, Anita Pepe è nata a Torre del Greco (Na). Ha pubblicato il suo primo articolo nel 1990. La laurea in Lettere presso l’Università di Napoli “Federico II” l’ha indirizzata verso una formazione prevalentemente storica; si è avvicinata al contemporaneo per motivi professionali, collaborando per oltre dieci anni con quotidiani, periodici e websites. Ha scritto testi critici per mostre e interventi in spazi privati e istituzionali. Blogger a tempo indeterminato, non riesce a sottrarsi alle tentazioni del nazionalpopolare, politica inclusa. Avrebbe tanto voluto scrivere una minibiografia più cool, e si scusa per non esserci riuscita.