Da Adidas a Absolut vodka, è il marketing l’ultima via dei giovani artisti cinesi. Grazie a una speciale agenzia…

Una particolare agenzia pubblicitaria, composta da oltre 200 giovani artisti indipendenti. Concepita in Cina dalla mente di due intraprendenti americani, NeochaEdge viene incontro alle esigenze delle grandi multinazionali che mirano sempre più a catturare l’immaginario degli under 30, un target che oggi comprende oltre 500 milioni di persone. Artisti soprannominati Youth Whisperer, e ingaggiati da […]

Una particolare agenzia pubblicitaria, composta da oltre 200 giovani artisti indipendenti. Concepita in Cina dalla mente di due intraprendenti americani, NeochaEdge viene incontro alle esigenze delle grandi multinazionali che mirano sempre più a catturare l’immaginario degli under 30, un target che oggi comprende oltre 500 milioni di persone. Artisti soprannominati Youth Whisperer, e ingaggiati da nord a sud del Paese per dare un tocco cool ai maggiori marchi.
Fondata nel 2008, NeochaEdge inizialmente era uno spazio dedicato all’esposizione delle opere di illustratori, grafici, designer, stilisti e musicisti da tutta la Cina. Ora rappresenta un vero e proprio catalogo di stile, da cui le agenzie pubblicitarie possono scegliere l’artista che risponde meglio alle esigenze del cliente. Tra i clienti di NeochaEdge marchi come Nike, Adidas, Absolut vodka, Sprite e molti altri.
Che fa Adidas – per dire – se vuole “agganciare” le giovani generazioni? Seleziona dal database di NeochaEdge quattro artisti cinesi a cui far disegnare 20 grafiche per le sue nuove T-shirt. Oppure Absolut vodka organizza uno show di streetart a Shanghai, o ancora Jimmy Kicks si fa disegnare una linea di sneakers. Altri progetti degli artisti di  NeochaEdge comprendono il Go Skateboarding Day, una promozione del marchio Vans, il Block Party commissionato da Converse, oppure il design delle T-shirt per il World Basketball Festival della Nike.
E il Governo cinese non sta di certo solamente a guardare. A Shanghai ha creato un’ottantina di nuovi distretti industriali creativi, e nel 2008 ha inserito NeochaEdge nel top del settore. L’agenzia produce inoltre dei report sui trend di mercato, e un e-magazine mensile relativo alla scena creativa dei giovani.

Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.
  • marta jones

    Ecco perche’ sono avanti a noi anni luce , che siamo ancora qui a dibatterci tra critica , teoria ed estetica!! Anche se si tratta sicuramente di un’operazione a profitto commerciale e non proprio culturale….ma la cultura si porta tra la gente comune anxhe cosi’, con meno supponenza polveroso-intellettuale! In effetti siamo noi il Vecchio Mondo, non loro!

  • hm

    vabè adesso non esageriamo . per absolut vodka, nike, diesel etc ci hanno lavorato un po’ tutti . e anche in italia c’è un esercito di grafici in batteria non ti preoccupare . il problema è quando un grafico diventa un laurino paperino random e si dimentica di essere un grafico perfettamente intercambiabile che prende spunto da altri grafici perfettamente intercambiabili .

  • bellissima segnalazione, grazie,