Come fare ad entrare in tutti i party della Biennale senza avere l’invito? Una soluzione pratica

Una soluzione pratica l’hanno trovata, giustappunto, questi ragazzi che un nostro lettore ha incrociato su un imbarcadero per vaporetti dalle parti di Palazzo Grassi. Il nonnino in sedia a rotelle è ovviamente finto come una banconota da sette euri, ma da lontano (e per la verità anche da vicino) sembra vero come l’oro. Ecco combinata […]

Una soluzione pratica l’hanno trovata, giustappunto, questi ragazzi che un nostro lettore ha incrociato su un imbarcadero per vaporetti dalle parti di Palazzo Grassi. Il nonnino in sedia a rotelle è ovviamente finto come una banconota da sette euri, ma da lontano (e per la verità anche da vicino) sembra vero come l’oro. Ecco combinata la strategia, dunque, ci si presenta al desk d’ingresso della festa, si spiega che si sta accompagnando il povero nonno infermo, importantissimo collezionista, ed alla richiesta dell’invito si fa finta di averlo smarrito a causa delle difficoltà di spostamento. Chi mai manderebbe via tra calli e ponti, un povero vecchino infermo?

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  • H. Coyote

    State sottovalutando la chiusura a riccio della Biennale.

  • chiara

    Che cattivo gusto.

  • Si, proprio di cattivo gusto.

  • uBa

    se i finti diversamente abili sono di cattivo gusto i veri normodotati sono senza gusto per il raffronto