Christie’s Hong Kong: quando le vendite vanno bene grazie alle stime che continuano a calare

Si sono concluse il 30 maggio le vendite di Christie’s Hong Kong di Arte Asiatica del XX secolo e Contemporanea, totalizzando 97,8 milioni di dollari, con percentuali di venduto dell’82% per lotto e del 94% per il valore. Cinque lotti sono stati venduti al di sopra dei 3 milioni di dollari e 17 al di […]

Zao Wou-Ki

Si sono concluse il 30 maggio le vendite di Christie’s Hong Kong di Arte Asiatica del XX secolo e Contemporanea, totalizzando 97,8 milioni di dollari, con percentuali di venduto dell’82% per lotto e del 94% per il valore. Cinque lotti sono stati venduti al di sopra dei 3 milioni di dollari e 17 al di sopra del milione. Sono stati segnati 18 record mondiali d’asta, tra cui 12 opere di artisti cinesi, tre giapponesi, due coreani e un’opera di un artista indiano.
Alla vendita serale del 28 maggio, Zao Wou-Ki, Zeng Fanzhi e San Yu hanno superato i $4.6 milioni. Tra i top price ritroviamo il giapponese Yoshimoto Nara che ha superato le stime di quatto volte, superando il milione di dollari. Tra gli  highlights della serata The Leopard, un’opera di Fanzhi venduta a $4.6m che andranno in beneficenza a  The Nature Conservancy, un’organizzazione non profit per l’ambiente. L’imprenditore cinese Zhao Zhijun lo metterà in mostra nel suo museo privato di Pechino.
Quel che salta all’occhio guardando i singoli lotti sono le stime molto basse per delle opere molto significative come queste presentate da Christie’s. Già nelle aste newyorchesi avevamo notato questa strategia di Christie’s, ma qui si rende ancor più evidenti trattandosi di artisti molto caldi come quelli cinesi.
Il 29 maggio si sono tenute le aste mattutine dei due comparti, con solamente due opere di Fanzhi che superano il milione, tra cui un dipinto della sua serie su Andy Warhol, stimato 360-490mila dollari. Tra i moderni, Zao Wou-Ki domina l’asta con un’aggiudicazione oltre i due milioni, ma tutti gli altri artisti non superano i $700mila.
L’asta conclusiva del 30 maggio presenta nomi come Ronald Ventura, Geraldine Javier, Agus Suwage, Rudi Mantofani, Christine Ay Tjoe, Eko Nugroho, J. Ariadhity Pramuhendra, Samsul Arifin. Top lot della serata non è un artista asiatico ma un belga, Adrien Jean Le Mayeur de Merpres che ha sfiorato il milione, seguito dagli indonesiani Affandi e Sudjana Kerton.

Martina Gambillara


 

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.