Che farà Stefano Boeri da assessore a Milano? Le risposte – magari! – in un libro

Certo, se avessimo scommesso, non avremmo vinto molto. Parliamo della nomina di Stefano Boeri ad assessore alla Cultura ecc. nella Giunta guidata da Pisapia, di cui abbiamo dato notizia ieri. Per conoscere le sue idee su Milano, sempre che non abbiate voglia di spulciarvi i documenti ufficiali sul Concept Masterplan dell’Expo 2015, è assai utile […]

Certo, se avessimo scommesso, non avremmo vinto molto. Parliamo della nomina di Stefano Boeri ad assessore alla Cultura ecc. nella Giunta guidata da Pisapia, di cui abbiamo dato notizia ieri. Per conoscere le sue idee su Milano, sempre che non abbiate voglia di spulciarvi i documenti ufficiali sul Concept Masterplan dell’Expo 2015, è assai utile un libro pubblicato proprio in questi giorni dall’editore mantovano Corraini. Sin da titolo, che più programmatico non potrebbe essere: BioMilano.
Il focus è su sei progetti – l’Orto Botanico Planetario per l’Expo 2015, il Metrobosco, il Bosco Verticale, la Casa Bosco, le Cascine, le Ruralità Urbane – e la forma è quella di un “glossario di idee per una metropoli della biodiversità”. Se si riuscisse a mettere in pratica anche solo il 30% delle idee/progetti espressi su queste pagine, Milano cambierebbe i propri connotati. Ancora una volta, staremo a vedere…

– Marco Enrico Giacomelli

La scheda del libro

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.
  • Giovanna

    Le speranze per una citta’ orientata verso l’aumento degli spazi verdi e aperta a essere plasmata dalle iniziative popolari hanno portato me e molte altre persone a votare Pisapia. Sono fiduciosa … Giovanna

  • sono molto fiducioso anch’io

  • LorenzoMarras

    Auguri per l’arch. Boeri perche’ il direttore dell’expo e gli interessi che rappresenta sono un osso veramente duro . Costoro sicuramente faranno affidamento e sui possibili veti ed anche sulla resistenza del ministro della Economia che tiene la cassa molto stretta a se (ci aspetta una manovra di ben 40 miliardi nei prossimi due anni).
    I migliori alleati di Boeri e che secondo me faranno differenza , sono solo i Milanesi, intendo la loro matura coscienza .