L’Egitto ha fatto un bel padiglione. Un buon contrappunto alla rivoluzione di quel paese, però…

…Eh però rispamiare sul traduttore non ha grandissimo senso. Specie quando si è finalmente nelle condizioni di realizzare un padiglione che per la prima volta non debba obbligatoriamente esporre un amico di Mubarak. L’Egitto, giustamente, ha deciso di risolvere piazzando al centro dello spazio delle proiezioni riportanti gli episodi di Piazza Tahrir assieme alla videodocumentazione […]

…Eh però rispamiare sul traduttore non ha grandissimo senso. Specie quando si è finalmente nelle condizioni di realizzare un padiglione che per la prima volta non debba obbligatoriamente esporre un amico di Mubarak. L’Egitto, giustamente, ha deciso di risolvere piazzando al centro dello spazio delle proiezioni riportanti gli episodi di Piazza Tahrir assieme alla videodocumentazione di una performance immaginata e progettata da Ahmed Basiouny, artista morto nel 2011 durante i disordini. Tutto bene, ma peccato vedere una traduzione del genere…

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  • GF

    Invece leggere “ma peccato” fa bene agli occhi, vero?
    Per la serie “da che pulpito”… Se non altro loro non sono italiani

  • Da traduttore lasciatemi dire che Google Translator non serve proprio a nulla… e qui ne abbiamo una riprova!