Altro che Messina. A Marsala arrivano i Mille (architetti) e posano la prima pietra di un altro ponte. Verso l’Africa

Mentre in Laguna impazzava la Biennale, su altri lidi partiva la spedizione dei Mille Aufo (Architectural Urban Forum) alla volta di Marsala. Per costruire il primo ponte di collegamento tra Italia e Tunisia. No, non stiamo scherzando, è tutto vero. 150 anni dopo la spedizione garibaldina, partono dalle coste liguri nuovi temerari: architetti e artisti. […]

Mentre in Laguna impazzava la Biennale, su altri lidi partiva la spedizione dei Mille Aufo (Architectural Urban Forum) alla volta di Marsala. Per costruire il primo ponte di collegamento tra Italia e Tunisia. No, non stiamo scherzando, è tutto vero. 150 anni dopo la spedizione garibaldina, partono dalle coste liguri nuovi temerari: architetti e artisti. Il loro obiettivo non è unire istituzionalmente nuovi stati ma collegare con un ponte l’Italia all’Africa.
Aufo è una piattaforma di ricerca e progettazione che ruota intorno ai problemi delle realtà metropolitane, ha sede a Milano e già in passato con iniziative, che non sono passate certo inosservate, ha fatto sentire la sua voce. Mosse forse avventate, ma che strappano qualche minuto di riflessione. ”Questo ponte – spiega l’architetto Lorenzo Degli Esposti, direttore creativo del progetto – è una provocazione per esprimere vicinanza ai paesi africani e garantire il libero scambio delle idee”. La campagna di arruolamento è partita qualche mese fa quando ancora si pensava che scherzassero, fino a che – arrivata la ricorrenza – sono salpati, sbarcati e hanno piantato il plinto in calcestruzzo. Non sono stati proprio mille, ma tutti rigorosamente in maglia rossa…

– Valia Barriello

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.
  • Meravigliosi e Grandi.
    W L’Italia.

  • Rosaria Bifronte

    Bella iniziativa! W il Ponte tra L’Europa e l’Africa!
    Vi segnalo il nuovo Inno cantato a ” Sesto per Mille” nel maggio 2011. Ciao!

  • Licari Numinato Davide

    Considero l’iniziativa interessante ma non mi sembra per niente una novità, considerato che a Marsala dal 1998, 1999 al 2000 si sono sviluppati ben 3 seminari internazionali di architettura, sviluppati dalla Facoltà di Architettura di Palermo e che hanno coinvolto Architetti internazionali, nazionali, regionali ed anche il sottoscritto in qualità di tutors, visiting professor, giuria di valutazione delle proposte progettiuali ed altro. Se lo reputate opportuno, per completezza dell’informazione e per maggiori informaziomazioni, contattatemi!