Anche Roma avrà il suo Palais de Tokyo? Zingaretti per lo meno ci prova

Un palazzo nel cuore del Rione Esquilino. In realtà è una porzione di una sconfinata scuola, l’Istituto Tecnico Galilei che ha un numero di studenti che starebbero larghi in un palazzetto e che invece si ritrova con ettari e ettari di hangar nel bel mezzo di Roma. Spazi che fanno gola in primis a chi […]

Un palazzo nel cuore del Rione Esquilino. In realtà è una porzione di una sconfinata scuola, l’Istituto Tecnico Galilei che ha un numero di studenti che starebbero larghi in un palazzetto e che invece si ritrova con ettari e ettari di hangar nel bel mezzo di Roma. Spazi che fanno gola in primis a chi li possiede, ovvero l’ente provinciale presieduto da Nicola Zingaretti.
Da qui parte il progetto del Palazzo della Creatività che verrà presentato il 24 giugno in occasione della Giornata della Creatività, nel Macro Testaccio. L’idea non è ancora del tutto definita, ma il gruppo di lavoro che la sta impostando (Damiana Leoni, Alberto Iacovoni, Massimiliano Tonelli) converge ormai da tempo sull’idea di destinare lo spazio alla creatività giovane. Ed alla produzione. I modelli potrebbero essere facili da citare (Palais de Tokyo in primis, poi i KunstWerke di Berlino o l’ICA di Londra), ma l’obbiettivo dovrà essere farne qualcosa di davvero nuovo, raccogliendo la sfida di interloquire anche con un quartiere particolare (l’Esquilino ospita la China Town romana e una folta comunità bengalese), diventare un punto di riferimento per un intero quadrante, puntando ad un pubblico che stazioni nel bar, nel ristorante, nella libreria, nel piccolo auditorium interno a partire dalla colazione del mattino fino all’ultimo film della sera.
Seicento i metri quadrati in cui i lavori di demolizione sono già partiti e presto dovrebbero partire quelli di ri-edificazioni. Con la possibilità, ci si augura, di associare al progetto anche un altro piccolo edificio che permetterebbe di aumentare considerevolmente la superficie utile e di guadagnare spazio all’aperto. Tutti gli altri dettagli, però, alla Giornata della Creatività.

Venerdì 24 giugno 2011 – ore 15.30
Macro Testaccio  – Piazza Orazio Giustiniani
www.romaprovinciacreativa.it

CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.
  • Colette

    ma che Palais de Tokyo! sempre a spararle grosse e poi non si conclude mai nulla di buono, o almeno di reale! piuttosto, se si vuole interloquire con il quartiere si prendessero ad esempio posti come questo: http://www.maisondesmetallos.org/site/ ciao!

  • Scusate, ma la Provincia non aveva già fatto il suo Palais de Tokyo ai tempi di “Palazzo Incontro”, ristrutturazione costata un sacco di soldi in una zona ancora più centrale (dietro Montecitorio), divenuto per un paio d’anni oggetto sconosciuto nel corpo della città con una successione di mostre che non si sa se fossero più inutili o improbabili, e alla fine passato sotto il controllo di Procacci cambiando addirittura il nome come le squadre di basket in Fandango-Incontro?

  • ilmaleimmobiliare

    con questa drammatica situazione degli affitti a Roma ci sarebbe bisogno sopratutto di destinare strutture come questa anche a degli studi per artisti e curatori a prezzi ragionevoli a rotazione o in condivisione. In questa maniera inoltre si creerebbero dei punti di riferimento per chi venedo da fuori volesse fare una serie di studiovisit veloci senza attraversare la città eterna in lungo e in largo.

  • feu

    Signori, puntate in alto, non ascoltate le voci che vi richiamano a tener un basso profilo. Un unica cosa, però, dev’essere fuori discussione, pena passar per ricottai: il buget, senza soldi non fate nulla.
    fine.

  • Pingback: Un nuovo museo per Roma. All’Esquilino nasce il Palazzo delle Culture di Villa Altieri. Un edificio secentesco oggi contenitore di biblioteche, centri studi e bookshop. Qui tante foto | Artribune()