A Torino aperitivo e dj set con Italic. Quando pure l’editoria periodica è anti-spam

Anno primo, numero 3. È giovane il mensile torinese Italic, ma chi lo fa ha una lunga esperienza nel settore. Loro sono infatti quelli di Bellissimo, agenzia grafica che negli anni ha strizzato l’occhio più e più volte al mondo dell’arte. E che, fra l’altro, realizza pure un altro magazine, Label. Il neonato ha però […]

Anno primo, numero 3. È giovane il mensile torinese Italic, ma chi lo fa ha una lunga esperienza nel settore. Loro sono infatti quelli di Bellissimo, agenzia grafica che negli anni ha strizzato l’occhio più e più volte al mondo dell’arte. E che, fra l’altro, realizza pure un altro magazine, Label. Il neonato ha però caratteristiche ben diverse, e senz’altro spicca nel panorama editoriale nostrano. Perché, come recita il claim della testata, si tratta di un “Giornale anti-spam, I temi e le idee che contano. In breve, in profondità”.
Tradotto in pratica, significa 32 pagine pinzate, comode da leggere ed eco-friendly già solo per il fatto che, quando le si cestina dopo la lettura, non costituiscono un chilo di carta da riciclare. E mentre il numero di luglio uscirà il 9 del mese, quello attualmente in edicola parla di elezioni canadesi e caro-affitti a Parigi, mercato del lavoro indiano e olii usati che dal fast food finiscono nei serbatoi delle auto.
E se volete approfondire la conoscenza delle pubblicazioni targate Bellissimo, l’occasione si presenta domani a Torino: il deus ex machina Luca Ballarini è infatti il protagonista del prossimo appuntamento con Paper, rassegna che ogni martedì unisce aperitivo con dj set a incontri con “tutti coloro che stanno dietro la notizia e dentro al mondo dell’informazione”. Appuntamento alle 18.30 al Cortile della Farmacia, in quel Museo di Scienze Naturali che avrebbe dovuto ospitare il Padiglione Piemonte.

– Marco Enrico Giacomelli

www.italicnews.it

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014). In qualità di traduttore, ha curato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.