“Pochi artisti, vogliamo fare la mostra con la ‘lista di Beatrice’?”. E Sgarbi congela la Biennale in Piemonte

“È possibile che l’Umbria sia rappresentata da 35 artisti, ed in Piemonte ne abbiamo 25, senza nessuna rappresentatività e per giunta in una sede inadeguata come il Museo delle Scienze?”. Interpellato da Artribune a proposito delle dichiarazioni apparse oggi sull’edizione torinese di Repubblica, che riprendeva il “fronte” aperto proprio da noi circa la situazione tragicomica […]

Vittorio Sgarbi

È possibile che l’Umbria sia rappresentata da 35 artisti, ed in Piemonte ne abbiamo 25, senza nessuna rappresentatività e per giunta in una sede inadeguata come il Museo delle Scienze?”. Interpellato da Artribune a proposito delle dichiarazioni apparse oggi sull’edizione torinese di Repubblica, che riprendeva il “fronte” aperto proprio da noi circa la situazione tragicomica della branche piemontese del Padiglione Italia, annunciando l’intenzione di Sgarbi di sospendere tutto fino a nuove determinazioni, il critico ferrarese ne parla in terza persona, come se un curatore della mostra non esistesse, e non si chiamasse Vittorio Sgarbi.
Non è stato invitato Colombotto Rosso, nessuno dell’Arte Povera: faremo dei nuovi inviti più allargati, non possiamo certo far rappresentare il Piemonte dalla ‘lista di Beatrice’”. E qui la frecciata va a Luca Beatrice, incaricato da lui stesso di coordinare la mostra regionale, il quale – stando ad indiscrezioni confermate da Sgarbi stesso – avrebbe poi infarcito l’elenco degli artisti invitati con nomi di sua scelta. “Se penso che gli artisti che hanno rifiutato di partecipare, accetteranno di esserci, con una nuova lista ed una sede più adatta? Non lo so, ma noi cercheremo di avere un gruppo di partecipanti più ampio e rappresentativo. Ed in una sede prestigiosa, adesso ne parlerò con Fassino, ma ho in mente Torino Esposizioni di Pierluigi Nervi, o la Promotrice”. E le date? “Non è detto che si debba per forza rinviare tutto a dopo l’estate, siamo attivi per tutto luglio…”. Manca ancora un mese, che problema c’è?

  • ip

    Non è proprio gentile nei confronti del povero Luchetto Beatrice, considerando che l’appena citato è sempre pronto a correre in suo aiuto e soccorso, incitandolo a non mollare mai…. che ingrato Vittorino che sei!!!

  • carla c

    ma allora era vero che dietro tutto c’era luca beatrice? incredibile. menti diaboliche.

  • Scusate a fare 4-5 camion di clandestini da lampedusa da scaricare nel palazzo torinese? Gli artisti mi sembrano polli in batteria o carne da macello.

  • Cristiana Curti

    Colombotto Rosso? Aiuto! E l’Angiola Tremonti, non l’hanno invitata? Ma non era una beniamina di Beatrice? Non è proprio piemontese, direi di confine, ma stai a spaccare il capello in quattro (anche altrove non vengono rispettati i confini “federali”, del resto…). Magari con lei potevano avere una sede più acconcia, visto che solo quello è il problema.

  • danny1

    come dice sgarbi su repubblica di ieri bastava fare una telefonata a del noce e dava la venaria!
    punto uno: perchè non l’ha fatta?
    punto due: ma che schifo! tutto funziona per favoritismi?

    ma possibile che anche gli artisti rimasti con la convinzione di fare una biennale (che non è) non si rendono conto di quanto sia umiliante tutto cio? trattatati come nulla fosse, sostituiti senza nemmeno un minimo considerazione. eppure l’unica cosa che conta è mettere questa pagliacciata in curriculum.

  • Pingback: “Non rispondo a Sgarbi, geniale ma molto confuso”. Ma poi risponde, Luca Beatrice… : Artribune()