Roma Updates: cosa sta succedendo nella Capitale? Ma come è possibile che nelle gallerie tutte le mostre siano eccellenti?

Una congiunzione favorevole? Delle coincidenze che hanno sovrapposto eventi di buon livello? O semplicemente le gallerie private romane stanno alzando di brutto la loro qualità? Difficile rispondere, ma il fatto è uno solo: il pubblico affluito alla fiera The Road To Contemporary Art ha avuto la possibilità di vedere, nelle gallerie e nelle fondazioni, delle […]

Un'opera di Daniel Jensen. La mostra dell'artista svedese ha inaugurato ieri da Maria Grazia del Prete con un bel sold-out nelle vendite

Una congiunzione favorevole? Delle coincidenze che hanno sovrapposto eventi di buon livello? O semplicemente le gallerie private romane stanno alzando di brutto la loro qualità? Difficile rispondere, ma il fatto è uno solo: il pubblico affluito alla fiera The Road To Contemporary Art ha avuto la possibilità di vedere, nelle gallerie e nelle fondazioni, delle mostre di livello davvero elevato. Una qualità che ha ovviato, in toto, alla vivacità un po’ appannata in queste settimane dei due musei che non si sono presentati smagliantissimi all’appuntamento di maggio.
Per quanto riguarda le gallerie, invece, c’è solo da togliersi il cappello. Da Monitor a T293, da Valentina Bonomo a The Gallery Apart, da Oredaria a Extraspazio, da Delloro a Manzo, da Sales a Sara Zanin a Maria Grazia del Prete fino alla nuovissima Indipendenza Studio con una mostra di strepitosi artisti americani per arrivare alle fondazioni come la Pastificio e la Giuliani (che non ne sbaglia una) e davvero alle molte altre che non citiamo: solo ottime mostre. Un livello che fa finalmente onore a tutta la rete galleristica capitolina. “La qualità delle mostre in giro per la città mi ha impressionato, forse è il momento per me di trasferire la mia attività nella Capitale” affermava durante i parties over night un gallerista toscano…

 

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  • Flavio

    E vogliamo dimenticare Christian Boltanski alla Fondazione volume?