Roma Updates: arte di centro o di periferia? La risposta nel talk alla Fiera di Roma. In arteprima…

Perché l’aggiornamento culturale è indispensabile per vivere? Perché il centro non è più centrale e la periferia urbana aggrega e genera esperienze culturali sempre più interessanti? Perché il centro e la periferia sono alleati naturali ma non sanno comprendersi a vicenda? Sono queste le domande al centro dell’incontro sul tema Arte quotidiana: Periferie, snodo centrale […]

Perché l’aggiornamento culturale è indispensabile per vivere? Perché il centro non è più centrale e la periferia urbana aggrega e genera esperienze culturali sempre più interessanti? Perché il centro e la periferia sono alleati naturali ma non sanno comprendersi a vicenda? Sono queste le domande al centro dell’incontro sul tema Arte quotidiana: Periferie, snodo centrale dell’ evoluzione, in programma nell’ultima giornata di fiera – domenica 8 maggio, alle 15 – al Conversation Corner.
Di lusso il gruppetto di relatori in arrivo per l’occasione alla Pelanda, dal presidente di Zètema Francesco Marcolini all’ex compianto assessore alla Cultura del Comune di Roma e oggi Presidente dell’Associazione UnaCittà Umberto Croppi, al presidente Urban Experience Carlo Infante, fino a Michele Trimarchi e Francesco Cascino, rispettivamente responsabile scientifico e presidente di arteprima. Modera il direttore editoriale di Artribune in persona, Massimiliano Tonelli.

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Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.
  • Le città, tra entropia dei sistemi di mobilità, attrito negli equilibri prossemici, necessità di scoprire le risorse permaculturali verso una qualità della vità che reclama tanto l’alterità quanto la coerenza di una misura d’uomo amplificata, sono sempre più territori in cerca di alibi. Oggi , per paradosso, le periferie possono servire a trasferire progressivamente gli abitanti verso i luoghi di natura, quel senso dell’abitare che prima pareva dirigere i flussi migratori verso i centri urbani ad alta densità.

  • Me lo sono perso e mi spiace per gli amici Carlo Infante e Umberto Croppi che invito ad organizzare con noi un PADIGLIONE ITALIA ALTERNATIVO a Venezia?
    Un CONTRO-padiglione in cui “Portamm tutte quant o piezz’” in risposta allo spot: http://www.artribune.com/2011/05/altro-che-padiglione-italia-da-duecento-e-oltre-artisti-secondo-iabo-l%E2%80%99arte-italiana-alla-biennale-non-c%E2%80%99e-e-lo-dice-con-uno-spot-televisivo/
    Come aveva scritto in uno dei commenti “un giovane artista”: “SAREBBE ANCHE INTERESSANTE UN PADIGLIONE SENZA CURATORE…UN PADIGLIONE PRESO IN ASSALTO LA NOTTE PRIMA DELLA “VERNICE”…
    UNA MAGNIFICA OPERA CORALE DI OCCUPAZIONE…DOVE VIVERE, MANGIARE, DORMIRE…SENZA MAI MOLLARE L’OCCUPAZIONE…
    ALTRO CHE !!!!”
    Direi che è una bella idea: RIAPPROPRIAMOCI DELLA BIENNALE E CACCIAMO I PARRUCCONI E I CIARLATANI MEDIATICI.

    INTANTO ISCRIVETEVI AL NOSTRO EVENTO FACEBOOK PER IL 10 E 11 MAGGIO AL CLAC di Roma: http://www.facebook.com/event.php?eid=154057284649748
    Sguardi Sonori 2011, giunto alla sua sesta edizione, è un Festival d’arte contemporanea a carattere nazionale organizzato dall’Associazione Culturale FaticArt con la partecipazione di oltre 50 artisti provenienti dall’Italia e dall’estero. La tappa di Roma prevede la Rassegna di VideoArte al CLAC, Centro Labicano Arte Contemporanea, via Casilina 675 il 10 e 11 maggio. Non mancate e passate questo link ai vostri amici. Vi aspetto!!!

    Sandro