Più musei che McDonald’s e Starbucks messi insieme. Artribune vi racconta il meeting annuale dell’Associazione Americana dei Musei

Ci sono oltre 5500 rappresentanti di musei americani (e centinaia da decine di altre nazioni), convergenti su Houston per l’annuale meeting dell’Associazione Americana dei Musei. E c’è anche Artribune, con l’”inviato speciale” Mario Bucolo – presente al meeting per la dodicesima volta consecutiva – pronto a raccontare quotidianamente cosa succede a Houston, prima dell’approfondito report […]

Ci sono oltre 5500 rappresentanti di musei americani (e centinaia da decine di altre nazioni), convergenti su Houston per l’annuale meeting dell’Associazione Americana dei Musei. E c’è anche Artribune, con l’”inviato speciale” Mario Bucolo – presente al meeting per la dodicesima volta consecutiva – pronto a raccontare quotidianamente cosa succede a Houston, prima dell’approfondito report finale.
Il titolo del meeting di quest’anno è The museum of Tomorrow: ed il tema portante è il ruolo fondamentale dei musei in ambito educativo. Aperitivo museale con alcuni dati – fonte AAM – che la dicono lunga: i musei americani sono almeno 17500, più dei punti McDonald’s e Starbucks messi insieme; i visitatori dei musei americani sono ogni anno ben 850 milioni (15 milioni solo del distretto musei di Houston), più di ogni lega sportiva (Baseball, Basket, Football) e dei parchi divertimento messi insieme; i musei americani ospitano ogni anno più di 55 milioni di studenti…

Mario Bucolo

CONDIVIDI
Mario Bucolo
Mario Bucolo è fotografo professionista (awards winners come si dice di chi ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali), pur amando definirsi ‘artigiano dell’immagine’, specializzato in architettura, landscape, viaggi. Catanese, vive e lavora a Londra da alcuni anni. Ma Mario Bucolo è anche un esperto in marketing, comunicazione, visibilità e social media prevalentemente per i musei e per il settore cultura, lavorando e presentando studi nel settore sin dal 1991, anche nel ruolo di co-fondatore dell'iniziativa Europea 'Medici Framework' e di editore del portale mondiale sui musei. Nel 2008 ha contribuito, come guest author, all'ultimo libro di Philip e Neil Kotler sul marketing per i musei con un capitolo su "Musei ed E-communication". Nel 2010 è stato candidato alla presidenza di ICOM Italia. Prima ancora, dal 1984, è stato tra i pionieri europei delle applicazioni multimediali interattive (kiosk, Laser disc, Cd-Rom etc).