Vince il Museo dell’Auto di Torino. E non solo. Ecco i premi nazionali di Architettura In/Arch-Ance

Esaminare le opere di architettura realizzate in Italia negli ultimi cinque anni da soggetti italiani, assegnando un riconoscimento ai tre protagonisti che ne hanno consentito la realizzazione: committente, progettista e impresa. Questo l’obiettivo dei i premi nazionali di Architettura In/Arch-Ance giunti, quest’anno, alla loro quarta edizione. La giuria – presieduta dal sociologo Domenico De Masi, […]

Cino Zucchi Architetti - Museo Nazionale dell'Automobile - Torino

Esaminare le opere di architettura realizzate in Italia negli ultimi cinque anni da soggetti italiani, assegnando un riconoscimento ai tre protagonisti che ne hanno consentito la realizzazione: committente, progettista e impresa. Questo l’obiettivo dei i premi nazionali di Architettura In/Arch-Ance giunti, quest’anno, alla loro quarta edizione.
La giuria – presieduta dal sociologo Domenico De Masi, con il Presidente dell’ IN/ARCH, Adolfo Guzzini, il Presidente dell’ANCE, Paolo Buzzetti, il Presidente dei Giovani Costruttori ANCE, Alfredo Letizia, l’architetto olandese Jo Coenen, il direttore dell’ARCA Cesare Casati e con gli architetti italiani Carmen Andriani, Margherita Guccione, Gabriele Lelli e Guendalina Salimei – tra le 150 opere selezionate da un gruppo di advisor, ha premiato 7 meritevoli. Per il miglior intervento di nuova costruzione: il Museo nazionale dell’automobile di Torino di Cino Zucchi. Per il miglior intervento di riqualificazione edilizia: il restauro del Tempio del Duomo a Pozzuoli di Marco Dezzi Bardeschi e l’Allestimento del percorso archeologico ipogeo al Rione Terra sempre a Pozzuoli dello Studio Gnosis. Per l’Housing Sociale: le residenze sociali, il parco e i servizi al quartiere Gallarate a Milano dello studio MAB. Per il settore giovani: il nuovo centro servizi Bagnoli Hub a Napoli di Ati servizi integrati – IDI e Silvio d’Ascia; la Domus Technica a Brescello (RE) dello studio Iotti+Pavarani Architetti; Il Museo Pitagora a Crotone di OBR – Open Building Research. E non solo. In occasione della premiazione, tenutasi a Roma il 24 maggio, è stato assegnato alla trasmissione Rai 3 Report di Milena Gabanelli e alla videorivista Archiworld.tv ideata da Giorgio Scianca, il premio Bruno Zevi per la diffusione  della cultura architettonica. Infine, l’immancabile premio alla carriera, conferito all’Ingegnere Lucio Passarelli da poco insignito, dall’Università La Sapienza, della laurea honoris causa in Architettura.
Un accurato monitoraggio che, tra alti e bassi – basti pensare che tra le opere premiate c’è il Museo Pitagora che, pronto da quattro anni l’amministrazione non si decide ad aprire – rappresenta la cartina al tornasole della situazione critica in cui, troppo spesso, versa l’Architettura contemporanea in Italia.

Zaira Magliozzi

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Zaira Magliozzi
Architetto, architecture editor e critico. Dalla sua nascita, fino a Marzo 2015, è stata responsabile della sezione Architettura di Artribune. Managing editor del magazine di design e architettura Livingroome. Corrispondente italiana per la rivista europea di architettura A10. Dal 2006 cura la rubrica “Corrispondenze” nella rivista presS/Tletter. Pr e project manager di progetti dedicati alla comunicazione del design e dell’architettura per l’agenzia di comunicazione SignDesign. Ha scritto per The Architectural Review, L’Arca, Il Giornale dell’Architettura, Il Gambero Rosso, Compasses, Ulisse e Quaderno di Comunicazione. Membro del Consiglio direttivo di IN/ARCH Lazio. Dal 2009 fa parte del laboratorio presS/Tfactory, legato all’AIAC - Associazione Italiana di Architettura e Critica - per l’organizzazione di eventi, workshop, concorsi, corsi, mostre e altre iniziative culturali legate al mondo dell’architettura.