Non solo Giardini e Arsenale. La Biennale è anche “eventi collaterali”: per chi vuole iniziare a farsi un programma, ecco la lista completa

Da Pino Pascali a Karla Black, da Cristiano Pintaldi a Barry X Ball, fino a Stefano Cagol. Con qualche lavoro sparso di Douglas Gordon, Paul McCarthy, Ed Ruscha, Aaron Young. Ottimi nomi, ma che c’entrano messi insieme? Pare quasi di stare alla Biennale… E infatti è così: ma non saltate sulla sedia, nessuna lista particolare […]

Da Pino Pascali a Karla Black, da Cristiano Pintaldi a Barry X Ball, fino a Stefano Cagol. Con qualche lavoro sparso di Douglas Gordon, Paul McCarthy, Ed Ruscha, Aaron Young. Ottimi nomi, ma che c’entrano messi insieme? Pare quasi di stare alla Biennale…
E infatti è così: ma non saltate sulla sedia, nessuna lista particolare – magari parziale, da verificare -: oggi parliamo dell’”altra” Biennale di Venezia (a proposito, che ne dite del logo IllumiNAZIONI, qui sopra?), quella degli eventi collaterali. Trentasette progetti diversissimi tra loro, che hanno ricevuto la “benedizione” ufficiale di miss Curiger, e che aggiungeranno varietà e curiosità alla rassegna, richiamando i visitatori negli angoli più reconditi della Serenissima. Volete cominciare a farvi un’idea (tenendo sempre conto che gli eventi collaterali non saturano la moltitudine di altri-eventi-ancora che inaugureranno in Laguna i primi di giugno)? Beh, eccovi qua tutto l’elenco, tanto è domenica, un po’ di tempo in più ce l’avete…


Anastasia Khoroshilova
Starie Novosti (Old News)
Biblioteca Zenobiana del Temanza, Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena, Dorsoduro 1602 (Corte Zappa)
dal 2 giugno al 27 novembre
Starie Novosti presenta un’installazione composta da 9 lightbox fotografici. L’opera riflette sulla natura instabile della memoria sociale. Si basa sulla documentazione e ricerca dell’artista Anastasia Khoroshilova a Beslan (Russia), località diventata universalmente nota per uno dei più crudeli atti terroristici dell’ultimo decennio.
Organizzazione: Moscow Museum of Modern Art
www.mmoma.ru

Anton Ginzburg: At the Back of the North Wind
Palazzo Bollani, Castello 3647
dal 4 giugno al 27 novembre
Sculture di grandi dimensioni, un’installazione video, fotografie e opere su carta documentano un viaggio alla ricerca di Hyperborea, una mitica terra dell’età dell’oro. L’itinerario inizia nel nord-ovest americano, per poi continuare a San Pietroburgo e concludersi nei territori settentrionali della Russia, dove si trovano i gulag.
Organizzazione: Blaffer Art Museum at the University of Houston; Artpace San Antonio
www.class.uh.edu/blaffer – www.artpace.org

ArtSway’s New Forest Pavilion
Palazzo Zenobio, Dorsoduro 2596 (Fondamenta del Soccorso)
dal 4 giugno al 26 giugno
ArtSway’s New Forest Pavilion presenta Gayle Chong Kwan, Dave Lewis, Hew Locke, Mike Marshall, Christopher Orr and Sophy Rickett, artisti che lavorano nel Regno Unito. A tutti sono state commissionate nuove opere per ArtSway ed altre organizzazioni affiliate, tra cui l’Arts University College di Bournemouth.
Organizzazione: ArtSway
www.artsway.org.uk

Ascension
Isola di San Giorgio Maggiore, Basilica di San Giorgio
dal 1° giugno al 27 novembre
“In Ascension ciò che mi interessa è l’idea dell’immaterialità che diviene un oggetto” (Anish Kapoor). Spiritualità e spettacolarità fanno di quest’opera un chiaro esempio di una ricerca artistica contemporanea che non si accontenta di stupire, ma vuole avviare riflessioni su tematiche delicate e attuali.
Organizzazione: Arte Continua – associazione culturale
www.arteallarte.org

Barry X Ball. Portraits and Masterpieces
Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano, Fondamenta Rezzonico 3136
dal 4 giugno all’11 settembre
Portraits and Masterpieces, personale dello scultore americano Barry X Ball (1955), presenta una ventina di installazioni distribuite sui tre piani del museo: ritratti di personalità del mondo dell’arte in marmi inconsueti e Purity e Envy, scansioni digitali in 3D di due sculture di Antonio Corradini e di Orazio Marinali, conservate nel museo.
Organizzazione: Fondazione Musei Civici di Venezia
www.museiciviciveneziani.it

Call the Witness
Roma Pavilion
UNESCO Regional Bureau for Science and Culture in Europe, Palazzo Zorzi, Castello 4930
dal 1° giugno al 9 ottobre
Una mostra temporanea che si evolve nel tempo attraverso un flusso di “testimonianze”—opere d’arte, performance, dialoghi e conversazioni di e con artisti, filosofi e politici—Call the Witness considera la situazione dei rom e la loro arte come emblematica del mondo contemporaneo, e medita su un futuro di maggiore speranza nel segno della solidarietà. Il progetto è realizzato da BAK, basis voor actuele kunst.
Organizzazione: Open Society Foundations
www.soros.org/initiatives/arts – www.callthewitness.net

Catalogna e Isole Baleari a Venezia. Mabel Palacin: 180º
S.a.L.E. Docks, Magazzino del Sale n.2, Zattere, Dorsoduro
dal 4 giugno al 30 ottobre
Il titolo 180º fa riferimento al rapporto che nel cinema si stabilisce fra telecamera e spettatore. Sovrapponendo cinema, fotografia e video, il progetto di Mabel Palacin riflette sulla natura multiforme  dell’immagine, il suo carattere non univoco e il ruolo dell’utente nella costruzione di narrative diverse.
Organizzazione: Institut Ramon Llull
www.llull.catm – www.Mabelpalacin180.cat

Concilio
Stefano Cagol
Chiesa di San Gallo, San Marco 1103 (Campo San Gallo)
dal 31 maggio al 27 novembre
Cosa ha a che fare Cuba con New York? Il Concilio di Trento del ‘500 col patto di Schengen? Le convergenze parallele di Aldo Moro con delle piramidi? Nella mostra personale di Stefano Cagol a cura di Gregor Jansen, ossimori inediti sono innescati da azioni di segnalazione e dialogo che – in video e installazioni – investono confini politici, naturali, mentali.
Organizzazione: Mart – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto; Fondazione Galleria Civica – Centro di Ricerca sulla Contemporaneità di Trento
www.mart.tn.it – www.fondazionegalleriacivica.tn.it
www.concilio-biennalevenezia.org

Cracked Culture?/The Quest for Identity in Contemporary Chinese Art
Convento del Santo Spirito, Dorsoduro 460
Palazzo Giustinian Recanati, Dorsoduro 1012
dal 1° giugno al 15 settembre
Gli artisti cinesi di oggi vivono un intenso conflitto fra oriente e occidente, tradizione e modernità. Spesso le loro mostre presentate in vari luoghi del mondo riflettono le scelte di curatori e investitori occidentali. Questa mostra propone una prospettiva diversa. La nuova arte cinese cerca di rivelare il suo volto più autentico in un confronto con gli spazi e scenari artistici di Venezia.
Organizzazione: Guangdong Museum of Art
www.gdmoa.org

Cristiano Pintaldi: Lucid Dreams
Ex Cantiere Navale, Castello 40 (San Pietro di Castello)
dal 4 giugno al 31 ottobre
Come e da chi è modellata la nostra percezione della realtà? L’ingannevole “verità” veicolata dai sistemi di potere attraverso i media è il tema centrale della mostra, sviluppato attraverso opere pittoriche che riproducono la stessa scomposizione tripartita dei monitor televisivi e informatici.
Organizzazione: Associazione Opera Rebis
www.operarebis.com

Days of Yi
Spiazzi, Arsenale, Castello 3865
dal 4 giugno al 27 novembre
Days of Yi racconta il viaggio dell’artista multimediale Yi Zhou. La mostra, curata da Achille Bonito Oliva e Chang Tsong-zung, presenta un itinerario personale che parte dalle visioni giovanili, oscure e inconsapevoli, sulla natura e i disastri universali, attraverso i momenti di transizione e una personale ricerca d’identità; l’artista raggiunge infine la luce e la speranza, grazie ad una migliore comprensione di se stessa e del futuro nel mondo adulto.
Organizzazione: Museum of Contemporary Art, Shanghai
www.mocashanghai.org

Dmitri Prigov: Dmitri Prigov
Università Ca’ Foscari, Dorsoduro 3246 (Calle Foscari)
dal 1° giugno al 15 ottobre
Attraverso una poetica egoista, fragile e trasparente, Dmitri Prigov si manifesta sia come manipolatore testuale sia come vittima del linguaggio. Da migliaia di disegni, installazioni e video emergono mondi di sogno e morte, angeli e mostri, sangue e una visione che domina tutto. La mostra è curata da Dimitri Ozerkov.
Organizzazione: The State Hermitage Museum, Hermitage 20/21 Project for Contemporary Art
www.hermitage-prigov.com

Dropstuff.eu
Urban Screen Network for the Digital and Interactive Arts
Piazzale della Stazione Santa Lucia, Riva Ca’ di Dio,
Campo San Anzolo, Campo San Vio
Dal 1° giugno al 31 luglio
Dropstuff.eu è una rete di schermi urbani per le arti digitali e interattive. Offre una piattaforma per l’arte interattiva e i giochi artistici nelle piazze pubbliche, sui treni e nelle stazioni della metropolitana, in musei, scuole, biblioteche, istituti d’arte e tramite il sito internet www.dropstuff.eu.
Organizzazione: Dropstuff.nl / Pleinmuseum Foundation
www.dropstuff.eu

Frog-topia Hong-kornucopia
Arsenale, Campo della Tana, Castello 2126
dal 4 giugno al 27 novembre
Frog King, artista e performer cinese di primaria importanza, ha adottato come suo simbolo e alter ego una rana. Frog-topia è una costruzione mentale in cui colloca i suoi valori artistici. L’artista – che lavora a Hong Kong, in Cina, ed espone in tutto il mondo – usa Frog-topia come un espediente per trascendere le convenzioni artistiche insite in tutti i mezzi di espressione.
Organizzazione: Hong Kong Arts Development Council
www.venicebiennale.hk

Future Generation Art Prize @ Venice
Palazzo Papadopoli, San Polo 1364
dal 3 giugno al 7 agosto
Il Future Generation Art Prize è un premio internazionale d’arte contemporanea per scoprire, riconoscere e sostenere a lungo termine una generazione futura di artisti under 35. Con i suoi 19 artisti che operano in tutti i continenti e in 17 diverse nazioni, il Premio propone una stimolante rassegna globale sulla nuova generazione.
Organizzazione: PinchukArtCentre; Victor Pinchuk Foundation
www.pinchukartcentre.org – www.pinchukfund.org www.futuregenerationartprize.org

Future Pass
Abbazia di San Gregorio, Dorsoduro 172
Palazzo Mangilli-Valmarana, Cannaregio 4392 (Campo Santi Apostoli)
dal 4 giugno al 6 novembre
Oltre 100 artisti, asiatici e non, che offrono una panoramica sulla nuova estetica proveniente dall’Asia interpretando la loro relazione con il resto del mondo: un possibile accesso al Futuro, all’insegna della cultura digitale del XXI secolo, dell’eclettismo e della contaminazione di generi e discipline.
Organizzazione: UNEEC Foundation for Culture and Education, Today Art Museum, Wereldmuseum, National Taiwan Museum of Fine Arts e Fondazione Claudio Buziol
foundation.uneec.com – www.todayartmuseum.com
www.wereldmuseum.nl – www.ntmofa.gov.tw
www.fondazioneclaudiobuziol.org

Glasstress 2011
Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, Palazzo Cavalli Franchetti, Campo Santo Stefano 2847
Berengo Centre for Contemporary Art and Glass, Campiello della Pescheria, Murano
Wake Forest University (giardino), Dorsoduro 699
dal 4 giugno al 27 novembre
Glasstress ha come tema il complesso rapporto che, in un’epoca che si ritiene sia andata oltre il modernismo, lega arte, design e architettura. La mostra affronta questo tema attraverso sculture in vetro di importanti artisti internazionali e attraverso oggetti-scultura realizzati da designer, la cui ricerca formale è condizionata dalla funzione d’uso dell’oggetto.
Organizzazione: MAD – Museum of Arts and Design
www.madmuseum.org
www.glasstress.org

Il banchetto di Chun-te
Scoletta dei Battioro e Tiraoro, Campo San Stae 1980
dal 1° giugno al 10 ottobre
La mostra personale dell’artista taiwanese Hsieh Chun-te comprende 21 fotografie sceneggiate di grande formato, un’installazione e una performance teatrale culinaria, dato che l’artista è stato responsabile di uno dei migliori ristoranti del mondo. La sua opera indaga la relazione tra vita, morte e desiderio.
Organizzazione: Museum of Contemporary Art of Taipei (MoCA, Taipei)
www.mocataipei.org.tw/_chinese/showweb/index.asp?ID=152

I Miss My Enemies
Sala del Camino, Giudecca 621 (Campo San Cosmo)
dal 4 giugno al 3 luglio
Può l’inimicizia trasformarsi in amicizia? Il mistero delle minacce propagandistiche. Una dichiarazione di ostilità come primo passo verso una nuova intesa. Gli amici temuti della nostra infanzia, i veri o immaginari nemici di oggi. Evento a cura di Oxana Maleeva.
Organizzazione: The Palaces of the Russian Museum Restoration Fund
www.palaces-fund.ru
www.imissmyenemies.com

Karla Black
Palazzo Pisani Santa Marina, Cannaregio 6103 (Calle delle Erbe)
dal 4 giugno al 27 novembre
È sospesa tra energia e massa, questa personale di quasi-oggetti nuovi di zecca. La spoglia vastità di materiale e colore puri – polverizzati, atomizzati, accumulati, stratificati, sostenuti, sospesi e riversati sul pavimento – offre un’esperienza viscerale d’assorbimento nel mondo materiale.
Organizzazione: Scotland + Venice
www.scotlandandvenice.com

Lech Majewski / Bruegel Suite
Chiesa di San Lio, Castello 5661
Campo San Pantalon, Dorsoduro 3711
dal 4 giugno al 27 novembre
Attraverso un arazzo digitale intessuto di strati di prospettiva, fenomeni atmosferici e atti di violenza, lo spettatore entra nel mondo di Peter Bruegel. I maestri del passato incontrano la tecnologia del computer. In una forma ispirata alla Andata al Calvario di Bruegel due sacrifici, uno anonimo, l’altro mitico, vengono proiettati su entrambi i lati dell’altare.
Organizzazione: Angelus Silesius Society

Menglong – Oscurità
Sala San Tommaso, Castello (Campo San Giovanni e Paolo)
dal 4 giugno al 9 settembre
Nelle spettacolari opere dei tre artisti in mostra, che spaziano dalla pittura al video e alla tridimensionalità, si celano tormenti e ansie individuali accompagnati da sfumature di cupa malinconia. Le storie dei singoli soggetti si mischiano con quelle della collettività cercando, attraverso l’arte, di fare luce sugli spazi d’ombra e di illuminare l’oscurità.
Organizzazione: Nanjing Sifang Art Museum
www.sifangartmuseum.org

Mobility & Memory
Arsenale, Castello 2126/A (Campo della Tana)
dal 3 giugno al 4 dicembre
Si tratta della terza partecipazione del Macau Museum of Art, con il patrocinio del Civic and Municipal Affairs Bureau, all’Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia. Il bando indetto per la partecipazione all’evento è ispirato al tema Mobility & Memory. In un ambiente in rapido cambiamento, come possiamo gestire i nostri valori culturali e il nuovo impatto?
Organizzazione: The Macau Museum of Art – Civic and Municipal Affairs Bureau of Macau
www.artmuseum.gov.mo

Montebello-Megachromia
Alliance française de Venise, Casino Venier, San Marco 4939
dal 1° al 30 giugno, e dal 3 al 30 settembre
La mostra presenta Megachromia, un nuovo concetto dell’artista francese Roger de Montebello. Si tratta di un tentativo di unire le potenzialità della pittura e della fotografia rovesciando i ruoli tradizionali delle due arti, per rendere un omaggio contemporaneo alla pittura.
Organizzazione: Alliance française de Venise
www.acif-alliancefr-ve.com – www.montebellopaintings.com/venicebiennale2011

Nato a Venezia-Università Aperta della Diversità
una manifestazione contemporanea al confine tra arte e scienza
Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, Palazzo Loredan, Campo Santo Stefano 2945
dal 4 giugno al 27 novembre
Il fulcro dell’installazione di Koen Vanmechelen Nato a Venezia è una sorta di Università Aperta della Diversità. Il cuore dell’installazione è una banca dati genetica delle diverse razze in seno alla quale un ricercatore scientifico svolgerà una ricerca indipendente sulla diversità biologica e culturale. Ai visitatori sarà consentito l’accesso ai risultati della ricerca.
Organizzazione: MAK Museum of Applied arts/Contemporary art
www.MAK.at

Neoludica. Art is a Game 2011-1966
Scuola dei Laneri, Sala Laneri, Santa Croce 131/131/A (Tolentini);
dal 1° giugno al 27 novembre
Centro Culturale Candiani, Mestre
dal 1° giugno al 31 ottobre
L’arte è un gioco, diceva Duchamp. I videogiochi sono un’arte e hanno oggi un impatto sociale determinante. L’evento, esclusivo in prima mondiale, intende promuovere l’opera scientifica del progetto GameArtGallery, scandagliando coraggiosamente le connessioni tra videogiochi-arti visive-musica-cinema.
Organizzazione: Associazione culturale E-Ludo Lab
www.e-ludo.it
www.neoludica.it

One of a Thousand Ways to Defeat Entropy
Arsenale Novissimo Nappa 89
dal 3 giugno al 27 novembre
Una mostra collettiva di respiro internazionale sull’entropia che presenta nuove installazioni degli artisti Alexander Ponomarev (Russia), Hans Op de Beeck (Belgio), Adrian Ghenie (Romania) e Ryoichi Kurokawa (Giappone). L’evento è curato da Alexander Ponomarev e co-curato da Nadim Samman.
Organizzazione: AVC Charity Foundation ; The Courtauld Institute of Art
www.courtauld.ac.uk

outside itself
Arsenale Novissimo Nappa 90
dal 4 giugno al 31 ottobre
Un progetto site-specific. Sculture di dati assemblate da macchine robotizzate e non toccate da mano umana dal loro concepimento fino alla realizzazione. Migliaia di sfere che rappresentano fotoni individuali, composte e messe insieme dai robot. outside itself rappresenta la luce, che non è razionale ma estatica.
Organizzazione: DOX Centre for Contemporary Art
www.dox.cz

Passage 2011
An actionistic, transalpine drama
Scuola dell’ Angelo Custode, Cannaregio 4448 (Campo Santi Apostoli)
dal 5 giugno all’11 settembre
A mani nude, gli artisti trascineranno attraverso le Alpi una barca costruita da loro stessi. La loro missione è caratterizzata da uno sforzo sisifeo, il cui obiettivo apparente è far salpare la barca nella laguna in tempo utile per la Biennale, per celebrare infine la vittoria dell’arte sulla natura in un viaggio trionfale lungo il Canal Grande. Oppure, fallire miseramente.
Organizzazione: Pilotraum 01 e. V.
www.passage2011.org

Personal Structures
Palazzo Bembo, San Marco 4785 (Riva del Carbon)
dal 4 giugno al 27 novembre
La mostra presenta 28 artisti di 12 diversi paesi e 5 continenti uniti in una combinazione straordinaria, artisti affermati affiancati da artisti la cui opera è meno conosciuta. Enunciando con forza il proprio credo, ogni artista espone nuove opere d’arte in un suo spazio esclusivo, site specific, o lavori nuovi provenienti direttamente dal suo studio.
Organizzazione: Global Art Affairs Foundation
www.globalartaffairs.org – www.venice-exhibitions.org

Pino Pascali. Ritorno a Venezia / Puglia Arte Contemporanea
Palazzo Michiel dal Brusà, Cannaregio 4391/A (Strada Nova)
dal 1° giugno al 1° agosto
Pino Pascali, Premio alla Scultura nel ’68, torna a Venezia con una mostra di opere poco conosciute dal grande pubblico, alcune inedite, correlata a un progetto espositivo in più sezioni, saggio della recente attività artistica e culturale in Puglia, tra innovazione e scoperta del territorio.
Organizzazione: Fondazione Museo Pino Pascali
www.museopinopascali.it

Rebel
Isola della Certosa
dal 1° giugno al 6 novembre
Rebel è un film installazione, che nasce nel suo spazio specifico, creato da James Franco in collaborazione con Douglas Gordon, Harmony Korine, Paul McCarthy, Ed Ruscha, Aaron Young e il curatore Dominic Sidhu. Rebel è biografia, diario, narrazione e documentario al tempo stesso. La premessa concettuale del film unisce il fascino mitico del cinema e dell’arte contemporanea, ponendosi come ode interrogativa all’iconografia di Hollywood.
Organizzazione: The Museum of Contemporary Art, Los Angeles (MOCA)
www.moca.org

Round the Clock
Arsenale Novissimo Spazio Thetis
dal 1° giugno al 30 ottobre
Round the Clock è un dialogo tra arte ed ecosistemi sostenibili, un’esposizione di artisti internazionali che mediante l’energia delle opere – fotografie, installazioni, video, sculture – allacciano percorsi e attraversano tentativi con materiali come carta, cartone, cenere, plastica, plexiglass, ferro, vetro, acqua, tessuto.
Organizzazione: Di Segno in Segno
www.biennaleroundtheclock.com

The Future of a Promise
Magazzino del Sale n. 5 , Zattere, Dorsoduro
dal 31 maggio al 20 novembre
Esposizione di riferimento degli artisti contemporanei di punta del mondo arabo, The Future of a Promise analizza le promesse sociopolitiche e culturali che definiscono oggi il mondo arabo, ed esamina il modo in cui gli artisti selezionati si rapportano con l’incertezza in uno scenario in rapida evoluzione. L’evento è a cura di Lina Lazaar.
Organizzazione: Edge of Arabia
www.thefutureofapromise.com

The Heard and the Unheard Soundscape Taiwan
Palazzo delle Prigioni, Castello 4209 (San Marco)
dal 4 giugno al 27 novembre
La mostra presenta gli artisti Wang Hong-Kai e Su Yu-Hsien, e include un “Sound Library/Bar” – una campionatura di suoni non-mainstream, sia storici che contemporanei, di origine taiwanese. Il suono non funge solo da contenuto, ma anche da metafora di azione politica, dando inizio a un’esperienza di narrazioni uditive stratificate che si mescolano in contesti “globali-locali”.
Organizzazione: Taipei Fine Arts Museum of Taiwan
www.tfam.museum

Tim Davies
Ludoteca Santa Maria Ausiliatrice, Castello 450
dal 4 giugno al 27 novembre
La mostra Tim Davies, curata da Tom Rowland, presenta opere nuove e recenti in una installazione multimediale che comprende lavori tridimensionali, opere su carta e video site-responsive. I vari media trovano coerenza nella comune indagine di strutture costruite e temi socio-politici.
Organizzazione: Arts Council of Wales
www.artswales.org.uk – www.artscouncilofwales.org/artsinwales/venice

Venice in Venice
Glow and Reflection – Venice California Art from 1960 to the Present
Palazzo Contarini dagli Scrigni, Dorsoduro 1057/C
dal 4 giugno al 31 luglio
“Riguarda gli artisti di Venice, California, che hanno creato cose basandosi su una visione assolutamente unica—l’arte. Non si basano sulla vostra auto, la vostra casa, il vostro cielo, la vostra donna, le vostre lacrime, la vostra angoscia, il vostro tormento, o qualsiasi altro riferimento alla condizione umana” (Billy Al Bengston).
Organizzazione: Foundation 20 21
www.2021.org – www.nyehaus.com/veniceinvenice

  • A Venezia la Biennale d’Arte può essere colta come occasione per eventarsi in concomitanza come artista, come operatore culturale, oppure come mercante d’arte imprenditore. Per fare ciò, con maggior profitto, è necessario provvedersi di una location espositiva dotata di plus-valore mappale perché posizionata in una calle molto transitata, in un campo crocevia di più percorsi, su una delle due rive del Canal Grande tra la Ferrovia e la Punta della Dogana. Privilegiando, ovviamente, le locations insediate nel sestiere San Marco (in primis) e nei sestieri San Polo e Dorsoduro (in secundis): poiché le locations insediate negli altri sestieri (Santa Croce, Cannaregio e Castello) risultano dotate di minus-valore mappale. L’utilizzo di ogni altra locations comporta rischi che considero opportuno valutare preventivamente, escogitando come contenerli o neutralizzarli: soprattutto i rischi di esposizioni insediate in calli sprovviste di attività commerciali transitate soltanto da veneziani residenti e da turisti albergati nelle vicinanze.

  • MB

    @Enzo Rossi:
    Mi permetto di farle notare quanto i luoghi da lei citati come dotati di Plus-valore mappale siano ormai talmente intasatati dai flussi turistici già di per sè che risulterebbe – a mio avviso – un suicidio agire con ulteriori attrattive proprio in quei punti. Perchè non distribuire la massa di visitatori anche in quelle calli solitarie e senza esercizi commerciali che, proprio per questi motivi, risultano più suggestive dei soliti luoghi icona veneziani?
    Ricordo la mia prima visita alla Biennale. La cosa che mi stupì di più fu andare alla ricerca, quasi come una sfida di caccia al tesoro, di quelle mostre nascoste in gioielli di architettura fruiti solamente dai turisti più temerari. Sarebbe proprio un peccato non far risaltare ogni punto della città. Non vedo con che diritti poi.
    Ognuno faccia la propria proposta. E che si impegni a richiamare più gente possibile, togliendola dalla folla che si pesta i piedi a san marco!

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