Moratti, ma l’altra. E con Milly si candida pure Gabriele Mazzotta

Sostiene Pisapia, ovviamente, la lista civica di Milly Moratti. E sin qui nulla di strano, se non l’anomalia di una famiglia divisa per politica e impegno calcistico. Ma la novità sta altrove, ossia che pure l’editoria d’arte si schiera. E non è la “solita” Charta, le cui posizioni sono ben note. Questa volta in campo […]

Milly Moratti e Giuliano Pisapia

Sostiene Pisapia, ovviamente, la lista civica di Milly Moratti. E sin qui nulla di strano, se non l’anomalia di una famiglia divisa per politica e impegno calcistico. Ma la novità sta altrove, ossia che pure l’editoria d’arte si schiera. E non è la “solita” Charta, le cui posizioni sono ben note. Questa volta in campo scende Mazzotta, anzi proprio Gabriele Mazzotta.
A sostegno dell’editore giungono voci importanti, da Gillo Dorfles a Dario Fo. E il programma? Per leggerlo integralmente basta andare sul sito, ma vi pare che poteva mancare una promessa d’impegno nei confronti delle librerie (non i megastore, ovviamente), delle biblioteche, dell’arte moderna e contemporanea?

Marco Enrico Giacomelli

www.mazzotta.it

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.
  • CONGRATULATION…!

    Caro
    Gabriele Mazzotta
    Lei è un vero Italiano come lo erano miei antenatti…!
    Ho avuto modo di conoscerlo poco ma tanto atraverso della Cultura e Io personalmente ammiro la cultura delle persone vere, che vogliono ed amano il suo dovere di fronte a una società, chiaramente parlo sul campo y/o ambito intelettuale, artistico è stato un bravo presidente della Accademia di Brera e poteva esserlo ancora del mio punto di vista, opinioni di altri, ogni uno si riserve non sono in polemica.
    Gabriela Bernales
    Pittrice
    Un cordiale saluto e un augurio sincero per la sua candidatura.