Milano stile Expo. L’Affori Centre, da edificio per uffici a centro direzionale ecocompatibile…

È quello che tutti vogliono vedere, in una metropoli che vuole essere credibile nella pianificazione che la deve portare all’appuntamento con l’Expo internazionale del 2015. Ubicato nel quadrante nord ovest della città di Milano, in uno di quelli che può essere considerato un business district in espansione, l’Affori Centre – progetto di recupero di un […]

È quello che tutti vogliono vedere, in una metropoli che vuole essere credibile nella pianificazione che la deve portare all’appuntamento con l’Expo internazionale del 2015. Ubicato nel quadrante nord ovest della città di Milano, in uno di quelli che può essere considerato un business district in espansione, l’Affori Centre – progetto di recupero di un edificio per uffici – ad opera dello studio Gas Architects (Jim Goring e Andre Straja) altro non è che un tris di corpi di fabbrica riqualificati e collegati l’uno con l’altro attraverso un hub vetrato.
Tre blocchi dunque, di forma regolare – cinque piani ciascuno più due interrati per parcheggi – per una superficie totale di 10 mila mq, uniti da una potente hall centrale a tutta altezza e interamente trasparente su cui si affacciano ballatoi di smistamento, circondati da una cortina rosso lacca. Centro direzionale, business e retail, l’insieme di fabbricati – occhio alla gallery, foto di Beppe Raso e Stefano Gusmeroli – si vota ad un grado “A” di prestazione energetica attraverso elevati standard di risparmio che consentono una nuova visione della progettazione integrata. Un espediente, tra tutti: una griglia in facciata, un tralicciato regolare su cui disporre lamelle di vetro bicrome che gestiscono il rapporto di soleggiamento interno, oltre che garantire un pattern sui prospetti principali.

Un efficace sistema di termoregolazione naturale quindi, sia in estate che in inverno. E poi studio del verde esterno nonché delle acque, predisposte in piscine inclinate lunghe e strette che percorrono lo spazio residuale tra gli edifici e contribuiscono al rinfrescamento generale dell’area. Un nuovo e ingegnoso modo di concepire lo spazio di lavoro,flessibile, ecocompatibile e di qualità…

Giulia Mura

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Giulia Mura
Architetto specializzato in museografia ed allestimenti, classe 1983, da anni collabora con il critico Luigi Prestinenza Puglisi presso il laboratorio creativo PresS/Tfactory_AIAC (Associazione Italiana di Architettura e Critica) e la galleria romana Interno14. Assistente universitaria, curatrice e consulente museografica, con una forte propensione all'editoria e allo sviluppo di eventi e progetti culturali, per il magazine PresS/T letter e per il format Archilive ha curato una rubrica sui libri d'architettura. È stata caporedattrice per la rivista araba Compasses e da anni collabora come freelance per testate italiane e straniere; con continuità è presente nella versione online e onpaper di Artribune. È co-founder di Superficial, studio creativo di base a Roma che si occupa di ricerca e sviluppo di progetti incentrati su: comunicazione, immagine, architettura, design, cultura, eventi, branding.