Lo Strillone: su Europa le ossa della Gioconda. E poi restituzioni, Rembrandt, tette al museo…

I tombaroli fiorentini, forse, ci sono. Europa annuncia sommessamente che il geo-radar ha trovato una cripta nascosta tra i muri dell’ex chiesa di Sant’Orsola: ci si aspetta ne emerga lo scheletrino della Gioconda. Intanto il Bargello inaugura una retrospettiva su Bartolomeo Ammannati: Libero annuncia l’omaggio allo scultore di corte ai tempi di Cosimo I. Su […]

Quotidiani
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I tombaroli fiorentini, forse, ci sono. Europa annuncia sommessamente che il geo-radar ha trovato una cripta nascosta tra i muri dell’ex chiesa di Sant’Orsola: ci si aspetta ne emerga lo scheletrino della Gioconda. Intanto il Bargello inaugura una retrospettiva su Bartolomeo Ammannati: Libero annuncia l’omaggio allo scultore di corte ai tempi di Cosimo I.

Su Leonardo va anche il Corriere della Sera, che lancia la corsa al biglietto per la prossima mostra alla National Gallery di Londra. Contro le code e i sovraffollamenti si vendono non oltre 230 biglietti ogni mezz’ora. Ma si parla di ridurli a 180. Gongolano i bagarini.

Il Giornale annuncia la prima opera d’arte mai restituita dalla Francia ad un paese terzo, con il riconoscimento – esplicito! – della sottrazione indebita. trattasi di una testina maori, da 136 anni in deposito a Rouen. E a Parigi tremano: ora che è si è dato il via libera vuoi mai gli si svuoti il Louvre!

Pagina very comics oggi su L’Unità: da Granta Italia l’anticipazione della graphic novel American widow. 11 settembre 2001, scritta da Alissa Torres, vedova delle Twin Towers e disegnata da Sungyoon Choi; coccodrillone per Carlos Trillo, morto a 68 anni. Le sue matite, in Italia, hanno impreziosito Skorpio e Lancio Story.

Imago Christi firmata Rembrandt a Parigi, gli angeli di Guariento a Padova: Avvenire si butta sull’arte sacra. Ma annuncia anche il riallestimento della Reggia di Caserta, esaltato fino a fine anno dalla mostra “Maestà Regia”.

Chi ha paura della tetta cattiva? Il Museo di Santa Giulia di Brescia: dal dorso lombardo del Corsera la notizia assurda della mamma che viene cacciata dalla mostra su Matisse perché allatta il suo bambino. Ha ragione Tremonti, allora: con la cultura non si mangia!

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.