Lo Strillone: Martel e l’oriente sul Corriere. E poi Fiera di Roma, Andro Wekua, restituzioni…

Ricca anticipazione, su La Repubblica, per Granta, rinata rivista di tendenza che si propone a livello internazionale di indagare “nuove scritture”. Firme sul primo numero, in libreria da mercoledì: Rushdie, Lessing, McCann. Beh, e le “nuove scritture” dove sarebbero? Nella consueta scorpacciata di recensioni che il lunedì ci propone La Stampa spicca il primo piano […]

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Ricca anticipazione, su La Repubblica, per Granta, rinata rivista di tendenza che si propone a livello internazionale di indagare “nuove scritture”. Firme sul primo numero, in libreria da mercoledì: Rushdie, Lessing, McCann. Beh, e le “nuove scritture” dove sarebbero?

Nella consueta scorpacciata di recensioni che il lunedì ci propone La Stampa spicca il primo piano dedicato a Controverses: al Museo Alinari ci si interroga su cosa sia lecito e cosa no diffondere in via fotografica (ruffianamente nei giorni della polemica sul cadavere di Bin Laden). Marco Vallora tira le fila della Fiera di Roma; Guido Curto incontra le statue iperrealiste di Andro Wekua al Castello di Rivoli.

È organizzato dalla Fondazione Corriere il dibattito con cui, mercoledì in Bocconi, Frédéric Martel analizza lo spostamento dell’asse della cultura pop verso oriente. È ovviamente il Corriere della Sera a diramare l’invito: anche al primo incontro internazionale dedicato alle complicate operazioni di restituzione delle opere trafugate dai nazisti nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Appuntamento con Christie’s a Milano il 23 giugno.

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.