Lo Strillone: Gae Aulenti in cattedra su Repubblica. E poi Sgarbi, Pizzi Cannella, fiera di Roma…

Se una notizia è di ieri oggi è vecchia: e visto che ieri i giornali non sono usciti, oggi il dietrofront di Sgarbi, che ritira le proprie dimissioni e ripiglia le redini del Padiglione Italia, trova spazio giusto per dovere di cronaca. Ad allargare lo sguardo sono Il Giornale ma soprattutto La Repubblica, che infila […]

Quotidiani
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Se una notizia è di ieri oggi è vecchia: e visto che ieri i giornali non sono usciti, oggi il dietrofront di Sgarbi, che ritira le proprie dimissioni e ripiglia le redini del Padiglione Italia, trova spazio giusto per dovere di cronaca. Ad allargare lo sguardo sono Il Giornale ma soprattutto La Repubblica, che infila un virgolettato del nostro: “continuano a negarci le sedi cittadine, come Palazzo Marcello, dove era previsto il ‘Museo della Follia’. Così dovremo annullare le retrospettive su De Dominics o Caccia Dominoni”. Utile bigino dell’intera sgarbeide sul Corriere della Sera.

Ampia retrospettiva per Odilon Redon al Grand palais di Parigi: in primo piano, oggi, su Avvenire. Che invita anche a Faenza per le ceramiche di Sandro Chia e a Roma, Villa Medici, per la figura di Mosè raccontata da Nicolas Poussin. Muffe e umidità minacciano il Vasari in Santo Stefano a Pisa: l’allarme per il telero della Lapidazione di Santo Stefano arriva dalle colonne del Corsera.

Su Libero la preview di Chinatown, progetto con cui Piero Pizzi Cannella porta le sue tele a Milano, Fondazione Mudima. E una segnalazione interessante sul web: nasce PTMarket, rubrica con cui, ogni settimana, il sito del Premio Terna aggiorna le quotazioni dei 9mila artisti censiti dal 2008 ad oggi.

La Stampa ricorda in una breve la scomparsa di Mario Cornali, 95 anni, figurativo da Bergamo alla Biennale (di qualche anno fa…). A lezione di stile da Gae Aulenti: La Repubblica chiede alla mamma (la zia? La nonna?) degli archi-designer di oggi un paio di pillole di saggezza. Eccone una, tanto per gradire: guardate alla Torre Velasca, quella sì che è innovazione nel rispetto del contesto storico!

Aste da braccio di ferro per Europa e Quotidiano Nazionale: questa sera a NYC Sotheby’s batte la Femme Lisant di Picasso, con bse a partire da 25 milioni di dollari. Domani Christie’s risponde con il Paysage de banlieu di de Vlaminck. L’Unità gioca d’anticipo. Ricorda che giovedì parte Roma – The Road to Contemporary Art; e annuncia la lavorazione di Django scatenato: Quentin Tarantino al lavoro per il remake dell’epico western del ’66 con l’inimitabile Franco Nero. Bang bang!

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.