Le fiere si stanno trasformando in qualcosa di virtuale? E il 2011 è l’anno che certifica questa tendenza? Dopo Vip Art Fair e in attesa di Art.sy, ecco Paddle 8

Il 2011 verrà ricordato come l’anno della nascita delle fiere online. Dopo VIP Art Fair di gennaio e in attesa di Art.sy che verrà lanciata a giugno, il 18 maggio prenderà il via Paddle 8. Ideata nel 2009 dall’incontro tra Alexander Gilkes, manager del marchio di champagne Krug della multibrand LVMH e diventato in seguito […]

Alexander Gilkes

Il 2011 verrà ricordato come l’anno della nascita delle fiere online. Dopo VIP Art Fair di gennaio e in attesa di Art.sy che verrà lanciata a giugno, il 18 maggio prenderà il via Paddle 8.
Ideata nel 2009 dall’incontro tra Alexander Gilkes, manager del marchio di champagne Krug della multibrand LVMH e diventato in seguito direttore marketing di Phillips de Pury & Co., con l’imprenditore indiano Aditya Julka. Nella creazione della fiera, il duo si è affidato alla consulenza di un professore della Harvard business school, di galleristi e altre autorità nel settore artistico. Hanno assunto come curatore e art advisor Hikari Yokoyama, con la partnership del marchio di design Tender, che aveva curato anche il rilancio del sito del MoMa.
Risultato? Un sito di e-commerce incentrato su una serie di mostre collettive virtuali. Ogni mese il sito invita un curatore ad assemblare una mostra online di 20 opere che sono in vendita. Ogni galleria ha un’interfaccia dalla quale possono offrire le opere in mostra e altri lavori.
Per la prima mostra, intitolata Saturation, Paddle 8 ha raggruppato otto gallerie di New York come Marianne Boesky, Friedrich Petzel, Elizabeth Dee, Andrew Kreps, Metro Pictures, Bortolami, Salon 94, e Nicole Klagsbrun, altre più giovani come James Fuentes, Rachel Uffner, Museum 52, e Canada. La mostra presenterà opere di Diana Al-Hadid, Olaf Breuning, Josephine Meckseper e Thomas Ruff. Seguirà la mostra Wit, l’8 giugno, curata dallo scrittore newyorkese Glenn O’Brien.
Paddle 8 seleziona accuratamente anche gli utenti, per salvaguardare le gallerie da compratori non attendibili. Tutti possono guardare le mostre ma per acquistare bisogna registrarsi e creare un profilo. Per fare ciò è necessario l’invito da parte delle gallerie o dagli artisti oppure delle auto-candidature che saranno attentamente vagliate dallo staff.
Diversamente dal pubblico generale, gli utenti registrati potranno vedere i prezzi delle opere. La vendita assomiglierà ad un’asta, con un prezzo di partenza e le offerte, tra le quali le gallerie selezioneranno il proprio acquirente. In confronto a VIP Art Fair, sia Paddle 8 che Art.sy funzionano da piattaforma interattiva tra artisti e galleristi. Inoltre, diversamente dalle altre due, Paddle 8 mantiene l’anonimato del compratore.

Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.